Coronavirus, Toti: «Nessun rischio per il Tigullio, passato il periodo finestra»

Fermo restando l'alto livello d'attenzione, se vi fosse stato un contagio all'epoca della Mezza Maratona di Santa Margherita del 2 febbraio, questo sarebbe già dovuto emergere: «Il passaggio in Liguria è stato indolore»

Coronavirus, Toti: «Nessun rischio per il Tigullio, passato il periodo finestra»
Rapallo - Santa Margherita, 21 Febbraio 2020 ore 18:38

Come cautamente presupposto anche da noi stessi nel riportare la notizia dell’allarme sollevato per la partecipazione dell’italiano di Codogno, in gravi condizioni per il contagio del nuovo Coronavirus, alla Mezza Maratona delle Due Perle di Santa Margherita Ligure, anche il presidente regionale Giovanni Toti, in conferenza stampa per aggiornare sulla situazione ligure – ed italiana in generis – dopo i casi di circolazione registrati in Lombardia, conferma che per il Tigullio non vi è ragione di panico.

Coronavirus, Toti: «Nessun rischio per il Tigullio, passato il periodo finestra»

Come conferma Toti, infatti, «il periodo finestra è ormai passato»: cosa significa? Che in quanto il Covid-19 non ha dimostrato di avere tempi di incubazione superiori alle due settimane, dal 2 febbraio – giorno della gara – ad oggi, se un contagio lì fosse avvenuto sarebbe ormai dovuto emergere (ferma restando l’incertezza, ma quella purtroppo generalizzata e ardua da monitorare in ciascuna circostanza, di casi lievi ignorati in quanto scambiati per banali rinovirus). «Con ogni probabilità il paziente non era ancora stato infettato», spiega dunque Toti. O, comunque, se anche lo fosse stato (ricordiamo che non è ancora accertato come quel primo contagio sia avvenuto, a test anticorpale, dopo il tampone negativo, del collega di rientro dalla Cina ancora in attesa di risultato) «il passaggio in Liguria è stato indolore».

Insomma, come già detto e come torniamo a ribadire: un motivo in più per non lasciarsi andare alle psicosi, alimentate dal tam tam dei social, fermo restando l’ovvio stato di allerta e cautela.

Dai una mano a
Da settimane, i giornalisti del tuo quotidiano online lavorano, senza sosta e con grande difficoltà, per garantirti un'informazione precisa e puntuale dal tuo territorio, sull’emergenza Coronavirus. Tutto questo avviene gratuitamente.
Adesso, abbiamo bisogno del tuo sostegno. Con un piccolo contributo volontario, puoi aiutare le redazioni impegnate a fornirti un'informazione di qualità. Grazie.

Scegli il tuo contributo: