Emergenza sanitaria

Coronavirus, Toti: «Questa sera ordinanza per consentire alcune attività»

«Cominciamo a riconquistare un po' delle libertà che ci eravamo tolti, ma dobbiamo usarle con responsabilità»

Coronavirus, Toti: «Questa sera ordinanza per consentire alcune attività»
Cronaca Chiavari - Lavagna, 26 Aprile 2020 ore 08:17

Take away, alcune attività sportive da praticare in spazi aperti e in solitudine, passeggiate per le famiglie: sono alcune delle voci che Regione Liguria sta esaminando insieme agli esperti della task force messa insieme per la fase 2, in vista di un’ordinanza che verrà emessa questa sera ed entrerà in vigore lunedì. Lo ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti nel corso di una diretta su Facebook.

Coronavirus, Toti: «Questa sera ordinanza per consentire alcune attività»

«Riteniamo di poter dare una mano con un filo di anticipo a tante categorie che stanno soffrendo – ha spiegato – in attesa che il Governo dal 4 maggio intervenga a sua volta in modo definitivo su alcune situazioni. Abbiamo una settimana per il rodaggio, intanto ci stiamo confrontando costantemente con il Governo e ci auguriamo che il 4 maggio possa cominciare una nuova fase. Le famiglie potranno uscire a fare una passeggiata in aree definite nel municipio o nel comune, stiamo valutando. Una bozza prevedeva alcune fasce orarie per la corsa e la bicicletta, ma penso che sia giusto che tutti vadano nelle ore in cui possono. Questo è un tema di salute, perché il Covid non è l’unico rischio: dopo tanta immobilità abbiamo bisogno di riprendere a muoverci».

La task force, la Giunta e i tecnici regionali lavorano in queste ore valutando le attività a basso rischio e confrontandosi con le categorie. Esclusa tra le altre, proprio per il parere negativo degli artigiani coinvolti, la possibilità per parrucchieri, estetisti e altri di operare a domicilio dei clienti. «La proposta di equiparare questa attività a una consegna merci – ha spiegato ancora Toti – ha scontentato molti e quindi non procederemo. È un settore che sta soffrendo molto e volevamo fare qualcosa, ma le regioni non possono decidere di riaprire i negozi. Fare il punto della situazione non è facile, anche da un punto di vista giuridico – ha concluso – questa sera comunicheremo le decisioni prese. Cominciamo a riconquistare un po’ delle libertà che ci eravamo tolti, ma dobbiamo usarle con responsabilità».

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