Cronaca
Il contagio

Coronavirus, una positività anche a Santa Margherita

Sta bene e non necessita di ricovero. Donadoni: «In questo momento dobbiamo dimostrare di essere una comunità unita e forte, che sa comportarsi con senso di responsabilità»

Coronavirus, una positività anche a Santa Margherita
Cronaca Rapallo - Santa Margherita, 14 Marzo 2020 ore 08:20

Il Sindaco di Santa Margherita Ligure Paolo Donadoni ha comunicato sui suoi canali social ieri sera la conferma di un caso di positività al coronavirus per una persona residente a Santa Margherita Ligure.

Coronavirus, una positività anche a Santa Margherita

Detta persona si trova in isolamento a casa, in buone condizioni e non necessita di ricovero ospedaliero. «Le auguriamo pronta guarigione - ha scritto Donadoni - L’ho sentita telefonicamente portandogli la solidarietà e l’affetto di tutta la nostra città».

«L'Asl sta contattando tutte le persone che lo hanno incontrato negli ultimi giorni - continua Donadoni -. È una situazione a cui eravamo pronti da tempo, vista l’emergenza nazionale e regionale, e avevamo predisposto tutti gli strumenti per dare supporto e limitare al minimo il contagio. Stiamo monitorando e tenendo sotto controllo la situazione in sinergia con ASL4, Alisa e gli altri soggetti competenti».

«Sono giorni critici ed è normale essere preoccupati di fronte ad un nemico invisibile, così contagioso e pericoloso, al punto che talvolta ci sembra di non avere certezze. Ma proprio in questo momento dobbiamo dimostrare di essere una comunità unita e forte, che sa comportarsi con senso di responsabilità. Rispettiamo le disposizioni ministeriali: laviamo frequentemente le mani, manteniamo le distanze di sicurezza, non frequentiamo luoghi affollati, proteggiamoci il naso e la bocca, e, soprattutto, non usciamo di casa se non per stretta necessità. Per limitare il contagio, ognuno resti a casa il più possibile. L’obiettivo condiviso deve essere quello di proteggerci vicendevolmente e di non sovraccaricare il Sistema sanitario (il personale medico e paramedico sta svolgendo un ruolo encomiabile a beneficio di tutti noi, proteggerci dal contagio significa anche avere rispetto del loro lavoro).
Nonostante la difficoltà a modificare le nostre abitudini di vita, facciamo tutti insieme lo sforzo necessario per debellare questo virus per il bene nostro, delle nostre famiglie e di tutta la comunità», ha continuato il Primo Cittadino sammargheritese. Che ha poi assicurato continuerà a tenere informata la cittadinanza in tempo reale sui social, ricordando, ancora una volta che «chiunque fosse stato in contatto con persone contagiate o abbia sintomi riconducibili al Coronavirus deve contattare immediatamente il 112 e non recarsi al pronto soccorso».