Corteo antifascista, si moltiplicano le adesioni per la manifestazione a Sestri

Una lunga lista di associazioni, rappresentanti politici, sindacati ed amministrazioni parteciperà al corteo di domenica: attesi fra gli altri il ministro Orlando

Corteo antifascista, si moltiplicano le adesioni per la manifestazione a Sestri
Sestri - Val Petronio, 02 Febbraio 2018 ore 08:02

Domenica l'atteso - e discusso - corteo organizzato dall'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia contro i rigurgiti neofascisti: si moltiplicano le adesioni.

I partecipanti

È una lista ancora provvisoria quella diffusa dall'Anpi nelle scorse ore, destinata ad allungarsi, di amministrazioni, autorità, associazioni e politici, locali e non, che hanno annunciato la propria partecipazione al grande corteo previsto per il 4 febbraio a Sestri Levante. Si partirà alle 10.30 da piazza della Repubblica per dire «mai più fascismi» e per sostenere, indirettamente, Valentina Ghio e la sua giunta che, dopo l'approvazione della mozione che proibisce l'assegnazione di spazi pubblici alle organizzazioni di stampo neofascista, proprio da quei frangenti ha subito minacce.

Annunciata, dunque, la presenza delle amministrazioni di Chiavari, Carasco, Casarza Ligure (dove una analoga mozione è stata respinta l'altro ieri, accendendo la polemica), Castiglione Chiavarese, Coreglia Ligure, Leivi, Ne, Maissana, Framura, Bonassola, Empoli oltre, naturalmente, quella sestrese e proprio la Ghio in primis.

Molti i rappresentanti della politica a tutti i livelli: il ministro Andrea Orlando, gli europarlamentari Brando Benifei e Sergio Cofferati, gli onorevoli Stefano Quaranta e Luca Pastorino, il consigliere Elio Cuneo in rappresentanza della Città Metropolitana, i consiglieri regionali Luca Garibaldi e Gianni Pastorino. E poi sigle intere: quella del PD del Tigullio e del gruppo consiliare in Regione dei Dem, così come quello di Rete a Sinistra: ci saranno naturalmente anche i rappresentanti di Liberi e Uguali e Potere al Popolo. E poi Avanti Chiavari e Partecip@ttiva. I sindacati, CGIL, CISL, UIL, la FIOM Tigullio - Golfo Paradiso, l'RSU Fincantieri - Arinox - Hi-Lex Italia. E infine altre individualità di rilievo, quali l'ex giudice costituzionale Fernanda Contri e Stefano Kovac, presidente dell'Arci Genova. A questa lista da aggiungersi molti altri in forse ed anche alcuni decisamente probabili, seppur ancor non confermati, come il ministro della Difesa Pinotti.

In caso di pioggia il corteo, anziché di fronte al Municipio, si concluderà nella sala Bo di Palazzo Fascie in C.so Colombo.