Emergenza sanitaria

Covid-19: per la Svizzera la Liguria è zona a rischio

Siamo l'unica regione italiana entrata nella lista nera della Svizzera, per cui si applica la quarantena obbligatoria di 10 giorni: Regione Liguria non ci sta e scrive al Console e a Di Maio, chiedendo di rivedere la decisione

Covid-19: per la Svizzera la Liguria è zona a rischio
Chiavari - Lavagna, 25 Settembre 2020 ore 17:46

Regno Unito, Danimarca, Olanda e – naturalmente – molte regioni della Francia in cui il virus del Covid-19 sta totalizzando contagi record: queste sono solo alcune delle aree inserite nella lista nera della Svizzera delle aree a rischio Coronavirus, al rientro o ingresso dalle quali viene imposta una quarantena obbligatoria di 10 giorni a ciascun viaggiatore. Ma ora in questa lista compare anche una regione italiana, una sola: ed è proprio la Liguria, a conferma dell’evidenza numerica che mostra come, in proporzione agli abitanti, nella nostra regione il Covid-19 stia registrando tra i più preoccupanti numeri di crescita.

Regione Liguria: “Considerati dati parziali”

Non è d’accordo però l’Amministrazione regionale ligure, che a seguito dell’obbligo di quarantena di 10 giorni previsto dalla Svizzera per le persone che entrano nel Paese dopo aver soggiornato per più di 24 ore in Liguria, ha scritto, allegando l’opportuna documentazione di Alisa, al console generale di Svizzera in Italia e per conoscenza al ministro Di Maio affinché le autorità svizzere tornino su una decisione «che risulta falsata da dati disomogenei sul territorio regionale oppure, in subordine, limitino le proprie prescrizioni alle sole aree regionali maggiormente colpite dal contagio», scrivono.

La misura della Sanità Pubblica Svizzera rientra in un meccanismo automatico che scatta nel caso in cui in una regione si superino i 60 casi su 100mila abitanti in 14 giorni, spiegano dalla Regione Liguria: «in particolare nel caso della Liguria questa soglia corrisponde ad una media di 70 casi al giorno: tale superamento della soglia è interamente ascrivibile al cluster spezzino, il resto del territorio ligure resta prevalentemente al di sotto del parametro indicato», asserisce la Regione.
Questo non è (almeno non più) del tutto propriamente vero, dato che in questi giorni i casi assoluti refertati in Asl 3 stanno sempre più regolarmente superando quelli registrati nello spezzino (oggi ad esempio 39 nel genovese contro i 19 dello spezzino), anche se lo può diventare se nuovamente, come sarebbe corretto fare, si pone in proporzione il numero di casi rispetto alla popolazione della provincia (il cui totale è naturalmente molto più alto nel genovese). Resta comunque l’evidenza di una situazione delicatissima in Liguria, tanto per l’emergenza sanitaria in sé quanto per l’immagine che la Regione dà di sé all’estero.

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