Cronaca
Il caso

Covid a Medicina a Lavagna, il sindacato diffida la ASL

L'USB denuncia che nel reparto si siano tenuti assieme sia positivi conclamati che solo "sospetti"

Covid a Medicina a Lavagna, il sindacato diffida la ASL
Cronaca Chiavari - Lavagna, 23 Aprile 2020 ore 15:48

Il caso esploso nelle scorse ore all'ospedale di Lavagna nel reparto di Medicina, dove in seguito al decesso di un paziente - sino a quel momento ritenuto negativo al Covid e solo poi confermato positivo - e le conseguenti verifiche sono emerse numerose positività al coronavirus fra gli altri degenti ed il personale sanitario, non accenna a placarsi. Anzi, ora intervengono anche i sindacati: l'USB Sanità Tigullio, infatti, diffida la ASL 4 Chiavarese e denuncia la presunta commistione nei ricoveri fra positivi conclamati e solo "sospetti".

Covid a Medicina a Lavagna, il sindacato diffida la ASL

Riportiamo integralmente il comunicato diffuso in merito dalla USB Tigullio:

"La scrivente sigla sindacale , venuta a conoscenza che nella sede di Lavagna -Reparto Medicina si sono verificati casi di infezione da COVID 19 sia su pazienti ricoverati che su operatori sanitari , chiede:

-l’immediata chiusura della Sede;

-l’immediata segnalazione alle autorità sanitarie territorialmente competenti del verificarsi del caso e dei nominativi del personale venuto a contatto stretto con l’affetto da COVID 19, affinché vengano prese le necessarie misure per evitare ulteriori diffusioni del contagio, a tutela della salute dei lavoratori e della cittadinanza tutta;

-la necessaria sanificazione della struttura secondo le disposizioni fornite dal Ministero della Salute, con particolare attenzione alle misure di protezione da adottare per il personale addetto alle pulizie;

-l’osservanza delle disposizioni previste dall’art.19 comma 3 del decreto legge 2 marzo 2020, in materia di assenze del personale.

Ed inoltre, su indicazione dei dipendenti, segnaliamo quel che di anomalo e assai critico sta accadendo nel reparto in oggetto e più precisamente ci viene riferito che vengono ospitati sia pazienti infetti Covid 19, sia pazienti quali casi sospetti Covid in attesa di esito di tampone; una promiscuità, questa, assolutamente irragionevole – specie per come male attuata – che espone i pazienti e i lavoratori al rischio altissimo di essere contagiati così come tutti gli altri reparti della struttura di Lavagna. Evidenziamo come questa segnalazione è da noi fatta con l’unico fine di salvaguardare, in Azienda, i livelli di Salute e Sicurezza di pazienti ed operatori in questo durissimo contesto di crisi epidemiologica, evitando di ripetere quanto di drammatico e grave è avvenuto in altre strutture ospedaliere del Nord Italia.

Si diffida ad adempiere tempestivamente alle indicazioni contenute nella presente, riservandosi, in caso di mancato, parziale, negativo od intempestivo riscontro di chiedere all’autorità giudiziaria competente di valutare se siano ravvisabili gli estremi del reato previsto e punito dall’art. 328 del codice penale ovvero altra ipotesi di reato.

23 aprile 2020

Usb Sanità Tigullio"