È l’asfissia, e non lo schiacciamento o le ustioni, la causa della morte di Emanuele Galeppini, il sedicenne genovese, promessa del golf legata a Rapallo, rimasto vittima della tragedia di Capodanno a Crans-Montana. A stabilirlo sono i primi esiti dell’autopsia e della Tac disposte dalla Procura di Roma, che indaga per omicidio colposo, lesioni gravi e incendio colposo.
Galeppini è morto a causa dell’asfissia
Gli accertamenti, eseguiti dai periti nominati dall’autorità giudiziaria, escludono dunque le ipotesi circolate nei giorni immediatamente successivi all’incendio. Il quadro emerso indica che il decesso sarebbe stato provocato dall’inalazione di fumi, con conseguente soffocamento.
La Procura capitolina ha deciso di procedere con gli esami autoptici sui ragazzi italiani coinvolti dopo che, secondo quanto ricostruito, in Svizzera non erano stati ritenuti necessari. Per la famiglia di Emanuele, assistita dagli avvocati Nicola Scodnik e Alessandro Vaccaro, è stato nominato anche un consulente di parte: la dottoressa Francesca Fossati. Il percorso di verifica, però, non è concluso: sono previsti ulteriori approfondimenti per definire con precisione la composizione dei fumi tossici respirati e la dinamica dell’asfissia.
Resta ancora un punto cruciale da chiarire: dove si trovasse Emanuele nei momenti decisivi, se all’interno o all’esterno del locale quando si è sviluppato l’incendio. Un dettaglio fondamentale per ricostruire responsabilità e sequenza degli eventi.
Accanto all’indagine tecnica, continua il dolore e la richiesta di risposte dei genitori, che sollevano interrogativi anche sulla gestione delle comunicazioni nelle prime ore. La famiglia riferisce di non essere stata informata subito del decesso e sottolinea che sul corpo non sarebbero state riscontrate ustioni, ma solo escoriazioni. Inoltre, nonostante Emanuele avesse con sé documenti e telefono cellulare ritrovati integri, l’identificazione sarebbe avvenuta tramite richiesta di Dna, alimentando per due giorni la speranza che potesse essere tra i feriti.