Cronaca

Crollo della diga del porto di Santa Margherita Ligure dopo la mareggiata, via la processo

Il giudice ha fissato 3 udienze, 19-20-21 novembre, per esaminare i consulenti tecnici della procura e delle difese: 9 imputati rischiano il processo per crollo e naufragio colposo, alcuni hanno già scelto l'abbreviato

Crollo della diga del porto di Santa Margherita Ligure dopo la mareggiata, via la processo
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Si è svolta questa mattina l’udienza preliminare per il crollo, nella notte tra il 28 e 29 ottobre 2018, della diga del porto di Santa Margherita Ligure. I 9 imputati sono accusati di crollo e naufragio colposo. Alcuni hanno optato per il rito abbreviato, altri seguiranno il procedimento ordinario. Il giudice ha deciso di rinviare il procedimento al 19, 20 e 21 novembre per ascoltare in contraddittorio i consulenti tecnici della procura e delle difese.

Il giudice ha fissato 3 udienze, 19-20-21 novembre, per esaminare i consulenti tecnici della procura e delle difese: 9 imputati rischiano il processo per crollo e naufragio colposo, alcuni hanno già scelto l’abbreviato

L’esito dell’udienza preliminare determinerà se il processo procederà con rito ordinario per tutti gli imputati o solo per alcuni.

Secondo il pm il progetto di rinforzo e rialzo del muro paraonde approvato nel 2015 presentava gravi carenze tecniche, tra cui massi di dimensione insufficiente e assenza di armature adeguate. La Procura sostiene che queste mancanze abbiano, durante la mareggiata, determinato il crollo della diga del porto e il conseguente naufragio di 15 imbarcazioni.

I consulenti tecnici degli imputati, invece, sostengono che il crollo sia stato causato da eventi eccezionali, escludendo negligenze e responsabilità dirette.

Ricordiamo che la diga del porto sammargheritese, negli anni precedenti al crollo (tra il 2007 e il 2008), aveva subito interventi di prolungamento di 80 metri e di 3 metri di altezza.

La Procura ritiene che in tutte le fasi siano emerse carenze progettuali ed esecutive. Il procedimento mira a chiarire se tali omissioni abbiano contribuito al crollo.