Cronaca
sanità

Cure palliative, da oggi infermieri a casa 24 ore su 24

È stato attivato il servizio infermieristico di Cure palliative domiciliari 24 ore su 24, ogni giorno, festivi compresi

Cure palliative, da oggi infermieri a casa 24 ore su 24
Cronaca Chiavari - Lavagna, 11 Maggio 2022 ore 14:39

In occasione della Giornata mondiale dell’Infermiere, Asl 4 comunica un ulteriore miglioramento del livello di assistenza offerto ai propri cittadini, in particolare per quelli seguiti nelle fasi più delicate delle malattie croniche complesse e terminali.
È stato infatti attivato – simbolicamente nella data odierna – il servizio infermieristico di Cure palliative domiciliari 24 ore su 24, ogni giorno, festivi compresi.

Ridurre gli accessi al Pronto Soccorso

L’estensione oraria è dettata dalla volontà di migliorare ulteriormente la presa in carico dei pazienti, rispondendo da un lato ai bisogni degli utenti e delle loro famiglie e, dall’altro, riducendo gli accessi dei pazienti stessi al Pronto soccorso durante le ore notturne, prima scoperte dal servizio.

«Il nuovo servizio – illustra la dirigente delle professioni sanitarie, Silvana Giroldi – prevede una modifica della turnazione degli infermieri, in modo che la presa in carico del paziente avvenga 24 ore su 24, 7 giorni su 7, grazie alla sensibilità, alla motivazione e alla competenza degli operatori infermieristici della nostra Asl».

Fascia oraria più ampia

Grazie al nuovo servizio sovradistrettuale, gli utenti già in carico all’équipe di Cure palliative potranno usufruire di accessi programmati e concordati in una fascia oraria molto più ampia (anche serale), nonché di accessi in urgenza chiamando gli operatori sul cellulare di servizio, i cui numeri sono già stati comunicati alle famiglie.

«L’infermiere di Cure Palliative è formato e competente sulla gestione delle criticità dei nostri pazienti fragili, in linea con i Protocolli della rete locale di Cure Palliative – spiega la dottoressa Cinzia Maranzana, responsabile del servizio –. Il supporto medico, quando necessario, sarà fornito dalla collaborazione con la Struttura dipartimentale del 118: l’infermiere, infatti, può contattare, attraverso un canale diretto, il medico di centrale, costantemente informato sui casi più critici e complessi».

Il progetto si inserisce nell’ambito del potenziamento dei servizi sanitari di prossimità, che raggiungono il cittadino al proprio domicilio garantendo la cura migliore, nell’ambiente per loro più confortevole e, al contempo, andando incontro alle esigenze delle famiglie.

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