Da assessore comunale a istruttore dei ranger: la metamorfosi di Marmonti

Tante trasferte in Africa per partecipare alla lotta al bracconaggio di rinoceronti ed elefanti

Da assessore comunale a istruttore  dei ranger: la metamorfosi di Marmonti
Golfo Paradiso, 02 Luglio 2018 ore 13:25

Da assessore nella giunta Garbarino a istruttore dei ranger che combattono il bracconaggio il cambiamento non è breve, a cominciare dai rischi: la storia di David Marmonti, ex assessore di Uscio.

Ha deciso di impiegare buona parte del suo tempo a favore della comunità

Fare l’amministratore pubblico comporta impegno e sacrificio, bisogna poi fare i conti con i colleghi di giunta, il personale e i cittadini, insomma una faticaccia, ma almeno non ci sono cacciatori di frodo pronti a spararti con il fucili di precisione. David Marmonti, giovane e capace architetto toscano, nella frazione di Terrile dove abita si trova bene, ma ha deciso di impiegare buona parte del suo tempo a favore della comunità.

Da tempo è istruttore presso la Poaching Prevention Accademy (PPA) registrata e operante sotto AIEA ( Associazione Italiana Esperti d’Africa ). Si tratta di un’organizzazione benefica registrata, senza fini di lucro che ha come scopo quello di salvaguardare la natura africana. «Ci occupiamo da svariati anni – spiega Marmonti -  di conservazione e lotta al bracconaggio sia in Italia, grazie ai numerosi partner e volontari, sia in Africa con progetti concreti di supporto e protezione».

Tra gli impegni, la lotta al bracconaggio in Africa

I compiti della Poaching Prevention Academy  sono relativi alla consulenza, la formazione, la protezione della biodiversità e la fornitura di tecnologie ed equipaggiamenti ai ranger, impegnati nella lotta al bracconaggio; sono inoltre impegnati attivamente nella protezione del rinoceronte ed altre specie in via d’estinzione, in Sudafrica, Namibia, Mozambico, Botswana, Zambia, Tanzania, Kenya e Congo, offrendo i servizi in maniera totalmente gratuita, alle riserve e parchi nazionali che ne fanno richiesta. «Il nostro compito quando scendiamo è dare supporto ai ranger locali – conclude Marmonti - aiutiamo nella formazione specifica al pattugliamento anti bracconaggio, in più forniamo assistenza nelle pattuglie stesse».

Il bracconaggio è un problema, il corno del rinoceronte e degli elefanti ha un elevato valore, pertanto illeciti guadagni fanno gola a molti. Un danno incalcolabile in quanto mette a rischio molte specie di animali, vedi i rinoceronti, e finisce per impoverire i numerosi parchi naturalistici che rappresentano una delle principali attrazioni turistiche dell’Africa. Ancora una volta Marmonti è pronto a partire: prossima meta, nel mese d’agosto, il Sudafrica.