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Santo Stefano d’Aveto

Dalla manutenzione ai progetti, Mazza: “Valorizzare la Val d’Aveto”

Dalla manutenzione ai progetti, Mazza: “Valorizzare la Val d’Aveto”
Cronaca Valli ed entroterra, 15 Maggio 2020 ore 12:58

Si torna a parlare di cannoni artificiali per innevare le piste di Santo Stefano d’Aveto. Un argomento che nel corso degli anni è stato affrontato da sindaci, consiglieri regionali e politici a vario titolo.

Le proposte

Questa volta a parlarne (e non solo di quello) è stato Il consigliere Vittorio Mazza, dopo che sono stati approvati all’unanimità dal Consiglio Regionale della Liguria i suoi Ordini del Giorno riguardanti l’erogazione gratuita dell’acqua durante il periodo di emergenza sanitaria ed il sostegno alle aziende agricole dell’entroterra e delle aree montane, continua il suo impegno politico volto ancora ad aiutare e tutelare il territorio delle valli del Tigullio.

“Le mie due proposte – afferma Mazza – hanno come obiettivo quello di tutelare i cittadini e gli imprenditori della Liguria, così come il nostro entroterra che deve essere sempre più valorizzato”.

Sempre in riferimento al tema delle valli il Consigliere Mazza ha presentato altri due Ordini del Giorno che questa volta riguardano nello specifico la zona della Val d’Aveto. Il primo documento ha come oggetto la viabilità nel Comune di Rezzoaglio, dove da tempo si riscontrano delle criticità che sono monitorate quotidianamente. Si tratta innanzitutto del ponte che conduce in località Villapiano e di quello che porta agli abitati di Alpepiana, Vicomezzano e Vicosoprano. Inoltre viene presa in esame anche la situazione in cui riversa la Strada Statale 586 all’altezza della località Costafigara.

“Vista la situazione in cui si trovano questi tratti stradali e tenendo conto che l’azione di monitoraggio non garantisce la piena sicurezza della struttura, – ricorda Vittorio Mazza – è fondamentale che si intervenga il più velocemente possibile con un’opera di consolidamento al fine di tutelare i cittadini, le aziende del territorio e l’intera Val d’Aveto e perché non si corra il rischio di lasciare isolata questa zona”.

Con l’Ordine del Giorno, sottoscritto anche dai colleghi Gabriele Pisani e Andrea Costa, Mazza chiede al Presidente Toti ed alla Giunta di attivarsi tempestivamente presso tutte le sedi che vengono ritenute opportune per sollecitare i lavori di consolidamento delle criticità prese in esame.

L’altro documento presentato dal Consigliere Mazza e sempre sostenuto dal Gruppo di Liguria Popolare, nasce dall’esigenza di favorire il più possibile il turismo invernale in Val d’Aveto. L’attuale stato di pandemia, nel caso di un protrarsi del problema, potrebbe avere gravi ripercussioni anche sulla stagione turistica estiva di quest’anno e quindi è necessario cercare già da ora modalità di recupero con la stagione turistica invernale. Questo comporta anzitutto la necessità di garantire la presenza del manto nevoso per l’intero arco della durata della stagione, permettendo così l’utilizzo degli impianti sciistici già operativi e favorendo la presenza di sportivi e famiglie soprattutto nei periodi di vacanze.

“Per la ripartenza economica della Val d’Aveto – spiega Mazza – il turismo invernale è uno dei motori fondamentali, che però chiede alla Regione un impegno non indifferente. A causa dei cambiamenti climatici, infatti, è molto difficile che la neve naturale attecchisca e si mantenga per tutta la durata della stagione invernale, arrivando così a comprometterne l’offerta turistica. Per questo l’impegnativa del documento che ho presentato chiede di attivarsi perché venga individuata la migliore forma di finanziamento a sostegno dell’allestimento di cannoni sparaneve nel primo tratto di pista sciistica situato al Prato della Cipolla”.

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