Danni per il maltempo, 40 richieste inviate in Regione

A Sori le richieste di risarcimento totali erano state ben 68: danni agli immobili di vario genere, in particolare ai tetti

Danni per il maltempo, 40 richieste inviate in Regione
Golfo Paradiso, 28 Gennaio 2018 ore 17:28

Danni per il maltempo durante l'emergenza meteo di metà dicembre, quaranta richieste inviate in Regione dal borgo di Sori.

Danni per il maltempo a Sori, inviate le richieste alla Regione

Il dipartimento Territorio, Ambiente, Infrastrutture e Trasporti della Regione, riguardo gli eventi calamitosi del 10,11 e 12 dicembre scorso, aveva avviato le modalità per la segnalazione dei danni accorsi. Era possibile usare moduli precompilati da spedire all’ente, anche con posta certificata, o chiedere informazioni e supporto in Comune. Il termine ultimo era giovedì 11 gennaio.

Potevano aderire alla richiesta danni, sia soggetti privati, che attività economiche o agricole. Al borgo, in totale, sono pervenute a Palazzo, ben 68 richieste di risarcimento, da parte dei cittadini. Di queste sono state ammesse alla fase di ricognizione finalizzata a richiedere fondi, ben 40 richieste. Se ne è occupato il geometra Daniele Serra, che riferisce che per lo più si tratta di danni agli immobili e in particolar modo ai tetti, che, in quella circostanza, sono stati divelti o nei casi peggiori, sono addirittura volati via. «Di solito le segnalazioni – spiega Serra – riguardano anche finestre rotte, allagamenti e grondaie scardinate».

L'iter prevede che il Comune effettui tutti i sopralluoghi e le verifiche, estrapolando i casi più gravi, che poi segnala in Regione. È compito, poi di questo ente, segnalare a Roma, al Ministero, l'entità dei fondi da stanziare ai privati e da spalmare su tutta la regione. Successivamente il Ministero stabilisce quanto distribuire in tutta  Italia e ai singoli Comuni e cittadini che hanno presentato l'istanza. Solitamente i risarcimenti vengono applicati ai residenti nella prima casa, ma con cifre maggiori disponibili, sono anche già stati risarciti proprietari di seconde case, auto e pertinenze.