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La realtà

Dentro l’emergenza con l’Associazione Nazionale Carabinieri: volontari a lavoro

Un lavoro soprattutto di monitoraggio: a trasgredire maggiormente sono gli anziani e i giovanissimi

Dentro l’emergenza con l’Associazione Nazionale Carabinieri: volontari a lavoro
Cronaca Chiavari - Lavagna, 03 Maggio 2020 ore 09:32

Nel lavoro di monitoraggio e controllo del territorio da inizio dell’emergenza, presente anche l’Associazione Nazionale Carabinieri Nucleo Protezione Civile Liguria 11.

La realtà

Ad operare nel levante, 25 volontari su 40 che si stanno alternando quotidianamente con servizi in ausilio e supporto della Polizia Municipale di Chiavari.

Il gruppo al lavoro a Chiavari e a Genova

“Negli ultimi giorni abbiamo effettuato monitoraggio del territorio ed il controllo delle normative nel mercato ortofrutticolo di piazza Mazzini – spiega il referente territoriale per il levante ligure dell’associazione, Elio Piras -. In questo periodo stiamo operando anche a Genova nella gestione dei centri per medici e infermieri per i reparti covid 19, con ingressi h.24. Siamo stati coinvolti dalla Regione Liguria, e dai comuni di Genova, Chiavari e Santa Margherita Ligure”.

Essendo l’associazione regionale, l’undicesimo nucleo di Protezione Civile ligure viene inviato in tutta la Liguria, ed il gruppo del levante ligure fa riferimento anche al capoluogo ligure.

Nell’ultima settimana “pizzicate” anche persone provenienti da altre regioni A Chiavari controllato nei fine settimana e nelle festività il lungomare e le spiagge del litorale chiavarese ed il controllo dei confini della città:

“Avviato anche un monitoraggio delle persone che si spostano da Comune a Comune, come stabilito dal DPCM. A Genova prima di Pasqua, soprattutto, abbiamo riscontrato un uso scorretto dei buoni spesa, una trovata per qualcuno per fare la spesa più volte al giorno, e monitorate le aree del lungomare e della parte alta del Righi. In città, invece, controllate persone provenienti da altre regioni, limitando di segnalare i casi alle forze di polizia, e le automobili parcheggiate”.

Da chi è composta l’Associazione a livello regionale Presidente ligure del nucleo è Ercole Fiora, mentre Silvio Sanguineti, svolge il ruolo di segretario e di coordinatore delle attività sul campo. Tutte le attività del gruppo sono “sorvegliate” dall’ispettore regionale, il Tenente Giovanni Cereda. Sono 40, in totale i volontari del gruppo del levante ligure; tra loro ex Carabinieri in congedo, soci dell’associazione parenti di militi al lavoro e soci simpatizzanti con specifiche competenze.

Primi a “trasgredire” le normative gli anziani

“Il nostro lavoro rimane comunque più informativo nei confronti della popolazione che repressivo. Noi ci limitiano a fornire un ausilio; a trasgredire maggiormente sono gli anziani e i giovanissimi. I primi non riescono a stare a casa, forse soprattutto per solitudine, mentre i più giovani diciamo più per goliardia. Una volta scoperti, il nostro primo invito è sempre di rientrare a casa; la prima volta è un’ammonizione informale dalla seconda segnaliamo l’anomalia alle forze dell’ordine”.

Tra i casi più anomali, le persone beccate più volte durante la giornata a passeggiare con il cane recandosi anche in spiaggia o presso le aree verdi.

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