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Denunciato il 25enne che ha appiccato il fuoco al Pronto Soccorso del San Martino

Nato e residente a Genova, ha creato il caos con un accendino

Denunciato il 25enne che ha appiccato il fuoco al Pronto Soccorso del San Martino

È stato denunciato per incendio e interruzione di pubblico servizio il 25enne italiano nato e residente a Genova, che, nella notte tra lunedì e martedì intorno alle ore 03:00, ha seminato il panico all’interno del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Martino di Genova. Il giovane, giunto in struttura in evidente stato di agitazione psicomotoria e con una sintomatologia riconducibile all’abuso di sostanze alcoliche, ha appiccato il fuoco ai lacci della barella su cui era disteso con un accendino.

Estrema prontezza del personale sanitario

Il personale sanitario presente è intervenuto con estrema prontezza utilizzando gli estintori in dotazione per domare le fiamme, ma l’episodio ha reso necessaria l’evacuazione precauzionale di tutti i pazienti presenti nel reparto e la richiesta d’intervento immediato al 112. Sul posto è giunta in pochi minuti una volante dell’U.P.G.S.P. che ha messo in sicurezza l’area e identificato il responsabile, un uomo con diversi precedenti di polizia che, nel maneggiare il fuoco, ha riportato leggere ustioni a una mano.

Oltre al deferimento all’Autorità Giudiziaria per danneggiamento seguito da incendio e interruzione di pubblico servizio, la posizione del ragazzo resta al vaglio degli inquirenti: le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza del nosocomio sono state acquisite dalla Polizia di Stato per ricostruire ogni dettaglio della folle notte che ha paralizzato l’attività del principale pronto soccorso cittadino.

Nessun ferito ma danni materiali e alcune persone trasferite

Le fiamme hanno interessato una stanza della struttura, causando danni materiali limitati all’area coinvolta. Dopo un’ora la situazione è tornata sotto controllo, non si registrano feriti tra pazienti, personale sanitario o visitatori.

Per motivi precauzionali, 5 persone presenti con sindrome coronarica sono state prontamente trasferite in rianimazione. Il piano di sicurezza ed evacuazione è stato attivato tempestivamente e ha funzionato in modo efficace, consentendo una gestione ordinata dell’emergenza. La sicurezza di sanitari e operatori è stata garantita anche grazie all’applicazione dei nuovi protocolli adottati dalla struttura, che hanno contribuito a gestire l’emergenza in modo rapido ed efficiente.

La direzione sanitaria rassicura che la situazione è sotto controllo e che sono state adottate tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza di pazienti e operatori. La stanza interessata dall’incendio abitualmente utilizzata per appoggiare degenti è stata prontamente bonificata e prossima a nuovo utilizzo. Sul posto a gestire la situazione il Direttore Sanitario di AOM, Bruna Rebagliati, coadiuvata dalla Direzione Medica di Presidio.

Le foto dal San Martino: