Distaccamento dei Vigili del Fuoco nel Levante, lo chiede il Movimento Cinque Stelle

Il parlamentare Roberto Traversi, con un'interpellanza al Ministro dell'Interno Salvini, torna sulla questione

Distaccamento dei Vigili del Fuoco nel Levante, lo chiede il Movimento Cinque Stelle
Cronaca Golfo Paradiso, 06 Novembre 2018 ore 11:38

Il MoVimento 5 Stelle torna a chiedere un distaccamento dei Vigili del Fuoco nel Levante genovese. A fine settembre, un Ordine del giorno presentato in Regione, con primo firmatario il consigliere M5S Marco De Ferrari, era stato votato all’unanimità: ora, il parlamentare Roberto Traversi, con un’interpellanza al Ministro dell’Interno Salvini, torna sulla questione divenuta di drammatica attualità tanto dopo la tragedia del Ponte Morandi quanto in seguito ai devastanti effetti del maltempo dei giorni scorsi.

Distaccamento dei Vigili del Fuoco nel Levante, lo chiede il Movimento Cinque Stelle

“Il massimo contributo nelle emergenze, delle quali la Liguria detiene ormai un triste primato, viene sempre garantito dal Corpo nazionale dei Vigli del Fuoco – ha esordito Traversi, in occasione della conferenza stampa tenutasi in Regione ieri, lunedì 5 novembre -. Una volta risolte le emergenze, siamo tutti pronti a complimentarci con i pompieri, salvo poi dimenticarci che il loro Corpo è quello che soffre di più in termini di risorse. È, quest’ultimo, un dato di fatto allarmante soprattutto in Liguria e a Genova, dove non solo è d’obbligo provvedere a un aumento di organico, ma anche all’attivazione, nel più breve tempo possibile, di un nuovo distaccamento per i Vigili del Fuoco di Genova in zona Levante. Nelle situazioni di emergenze, il personale infatti non è sufficiente per assicurare soccorso in un arco di tempo accettabile, fissato in 20 minuti dalla chiamata: l’ottenimento di una nuova sede operativa, andrebbe di pari passo con un aumento di organico”.

“Stando ai dati ISPRA 2018, il 100% dei comuni liguri è a rischio frane e dissesto idrogeologico – ha affermato De Ferrari -. Poiché quei dati di fatto confermano quanto già emerso da uno studio ISPRA del 2016, balza subito all’occhio che il Governo precedente non ha preso le misure necessarie affinché, in caso di emergenza, si possa intervenire il più rapidamente possibile. In quest’ottica si inserisce la richiesta di istituire quanto prima un tavolo istituzionale che permetta da un lato l’aumento di organico, che nella nostra Regione è già in sofferenza di circa il 12% sulle tabelle esistenti, e dall’altra l’apertura di un distaccamento cittadino nel Levante genovese, logisticamente fondamentale per la sicurezza dei cittadini. In mancanza di un presidio permanente in quell’area, è altamente improbabile che i Vigili possano assicurare soccorso entro 20 minuti dalla chiamata, come prefissato dal rapporto del Dipartimento dei Vigili del Fuoco”.

“L’organico è insufficiente anche nello spezzino e nel Ponente – ha spiegato a sua volta Stefano Giordano, Vigile del fuoco e consigliere comunale M5S a Palazzo Tursi, presente alla conferenza -. Basta pacche sulle spalle quando interveniamo su disgrazie come il Ponte Morandi: servono interventi concreti. In particolare, oltre a un aumento dell’organico, occorrono interventi regionali nei settori della nautica, dei sommozzatori e dell’elisoccorso”.

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