Chiavari

Due piscine in città, ipotesi possibile?

Secondo il sindaco Marco Di Capua la risposta è sì: facciamo il punto

Due piscine in città, ipotesi possibile?
Chiavari - Lavagna, 22 Novembre 2020 ore 14:40

Potranno coesistere due piscine in città? Con il progetto presentato a Palazzo Bianco, la scorsa settimana, per la ricostruzione della nuova piscina olimpionica del Lido di via Tito Groppo, dall’architetto Enrico De Carlo, coordinatore di un team di professionisti locali e di imprenditori del settore natatorio di livello nazionale, ci si chiede se l’attuale piscina di largo Pessagno (nella foto) verrà dismessa o continuerà a funzionare.

Dal 2022 due piscine in città?

Attualmente gestita dalla Chiavari Nuoto, la piscina del centro storico chiavarese continuerà ad andare avanti, secondo il primo cittadino Marco Di Capua:

“La piscina di largo Pessagno, anche con il funzionamento del Lido, può continuare ad essere mantenuta perchè registra numeri di utenza e fruizione molto importanti – ha spiegato il primo cittadino -. La nuova piscina del Lido sarebbe, inoltre, fruibile cinque mesi all’anno, nel periodo estivo, usata non solo per gare ed eventi sportivi, ma per ravvivare ulteriormente l’estate chiavarese, in abbinamento al limitrofo e omonimo stabilimento balneare per centri estivi, corsi di acqua gym ecc.”.

“Con due piscine maggiori vantaggi”

L’iter per il progetto della nuova piscina olimpionica del Lido deve ancora partire, ma si stima, tra tempi burocratici e tecnici, di inaugurare la nuova struttura entro la primavera del 2022 Chiavari, dunque, può mantenersi le due piscine:

“Secondo il progetto quella del Lido verrà affidata a un gestore esterno, che sarà se vincerà la gara di appalto per la costruzione e la gestione, in mano alla Chiavari Nuoto, società partecipanti al progetto di De Carlo. Inoltre, la piscina del centro città riceve da Palazzo Bianco otto mila euro al mese per la gestione ed il pagamento delle utenze, mentre da quella del Lido incasserà un introito, sempre secondo la proposta, di dodici mila euro all’anno, con il pagamento di spese di gestione ed utenze a carico dei gestori”.

A breve verifiche sulle strutture di largo Pessagno e via Mafalda di Savoia

Segno che l’amministrazione ha a cuore l’impianto di largo Pessagno, l’annunciata verifica della struttura sportiva che si terrà prossimamente. Mentre, nella limitrofa palestra di via Mafalda di Savoia della Pro Chiavari, gli approfondimenti della struttura dopo il crollo del controsoffitto di un mese fa, si terranno a brevissimo:

“A bilancio abbiamo inserito una variazione di 80 mila euro per la sistemazione del controsoffitto della palestra, per gli interventi che partiranno entro fine mese. Per il 2021 stanzieremo altri centomila euro per effettuare una verifica maggiormente approfondita”.

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