Cronaca
il lutto

È morto Mikhail Gorbaciov, era stato ospite a Sanremo

Lo ha annunciato il Central Clinical Hospital della Russia, dove era ricoverato

È morto Mikhail Gorbaciov, era stato ospite a Sanremo
Cronaca Chiavari - Lavagna, 31 Agosto 2022 ore 08:13

È morto all'età di 91 anni Mikhail Gorbaciov, ultimo leader dell'Unione Sovietica: lo ha annunciato il Central Clinical Hospital della Russia, dove era ricoverato.

"Questa notte, dopo una grave e prolungata malattia, Mikhail Sergeyevich Gorbaciov è morto", recita il comunicato diffuso dal nosocomio e riportato dalla Tass.

Gorbaciov è stato uno dei protagonisti del XX secolo: nato il 2 marzo 1931 da una famiglia di agricoltori che gli trasmette l'amore per la terra e le cose semplici, dopo un'esperienza nel Komsomol - la gioventù comunista - ancora impregnata di retorica staliniana, sbarca a Mosca all'inizio degli anni Cinquanta e si laurea in giurisprudenza nel 1955.

Negli anni universitari si iscrive al partito comunista e conosce Raissa Titarenko, che con il suo sorriso e la sua eleganza rivoluzionerà l'immagine della first lady sovietica. La sposa poco dopo e resterà la sua fedele, amatissima compagna di vita sino alla sua morte, nel 1999.

La carriera politica di Gorbaciov inizia nel 1970, quando viene nominato primo segretario del partito a Stavropol. Dieci anni dopo torna a Mosca come membro a pieno titolo del Politburo: è il più giovane di tutti. Rafforza la propria posizione sotto le ali protettive di Andropov, capo del Kgb e originario anche lui di Stavropol. Viaggia spesso all'estero e nel 1984 incontra per la prima volta l'allora primo ministro britannico Margaret Thatcher, "un osso duro" con cui stabilirà poi un rapporto di stima e fiducia. L'anno dopo, con la morte di Cernenko, è il suo turno. L'11 marzo 1985 diventa segretario generale del Pcus: ha solo 54 anni, una svolta generazionale dopo un lungo periodo di gerontocrazia. Il 1986 è già un anno cruciale, che rafforza le attese e le speranze, in Urss come nel resto del mondo, legate alla nuova leadership sovietica. A febbraio Gorbaciov lancia le sue parole d'ordine, Glasnost (trasparenza) e Perestroika (ristrutturazione), per portare una inedita ventata di libertà nei media e nell'opinione pubblica e per riformare un sistema economico sempre più stagnante. In ottobre invece si incontra con l'allora presidente americano Ronald Reagan a Reykjavik, in Islanda, per discutere la riduzione degli arsenali nucleari in Europa, suggellata l'anno successivo dalla firma di uno storico trattato.

Nel luglio del 1991 fa il bis con George Bush: lo 'Start 1' per una forte riduzione delle armi nucleari strategiche. Gorby, come ormai viene amichevolmente chiamato in Occidente, riabilita anche i dissidenti più celebri, a partire dal fisico Andrei Sakharov, dopo otto anni di confino.

Nel 1990 il ricostituito Congresso dei deputati del popolo elegge Gorbaciov presidente, con più ampi poteri. Compie due visite storiche: a maggio a Pechino, dove Cina e Urss riallacciano i rapporti interrotti trent'anni prima; il primo dicembre in Vaticano da Wojtyla, primo leader sovietico ad incontrare un Papa.

Inevitabile, e meritato, il Nobel per la pace nel 1990. Nella sua biografia restano alcune ombre, come l'invio del carri armati in Lituania contro le prime aspirazioni indipendentiste o la catastrofe nucleare di Cernobyl nel 1986, passata sotto silenzio per diversi giorni nonostante la glasnost.

Il suo impegno a favore della pace, della democrazia e dell'ambiente è continuato sino a poco tempo fa, tra conferenze, incontri e critiche aperte alla deriva autoritaria di Putin. Anche se nel 2014 era tornato a difenderlo come paladino degli interessi russi, a partire dall'annessione della Crimea, contro l'imperialismo Usa. Ma chiedendo anche, fino alla fine dei suoi giorni, di evitare il rischio di uno scontro nucleare.

Nel 1999, Mikhail Gorbaciov partecipò con sua moglie Raissa al Festival di Sanremo condotto da Fabio Fazio, Renato Dulbecco e Laetitia Casta. In quell'occasione affermò: “Gli italiani sono amici fedeli della Russia”.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter