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Sentieri

Ecco il vademecum per fare escursioni sicure nei sentieri della Liguria: il decalogo da seguire

"Una guida completa per la fruizione dei sentieri e delle aree naturalistiche e per la loro gestione"

Ecco il vademecum per fare escursioni sicure nei sentieri della Liguria: il decalogo da seguire
Cronaca Chiavari - Lavagna, 06 Giugno 2020 ore 12:24

Escursioni sicure nel territorio ligure: è l’obiettivo prioritario del vademecum redatto in Regione, un testo articolato in cinque parti.

Le regole

La prima riguarda gli escursionisti, con tutte le norme che rientrano nel distanziamento sociale, cui si aggiungono le precauzioni generali da adottarsi in caso di escursioni e le buone abitudini di rispetto dell’ambiente. La seconda parte riguarda la Safety App Mobile che consente di essere tracciati in caso di emergenza. La terza si occupa delle buone pratiche da mettere in campo per il contrasto al Coronavirus. La quarta e la quinta, invece, riguardano prettamente i gestori, quindi tutte le prescrizioni inerenti il mantenimento dei sentieri e delle aree verdi, o l’organizzazione delle stesse per consentirne la fruizione da parte del pubblico.

Eccone un estratto:

Scegli percorsi adatti alle tue capacità e a quelle della tua famiglia, evita percorsi che non conosci e privi di segnavia. In caso di dubbio sul percorso, torna indietro. È meglio rinunciare che rischiare;

In montagna non si dovrebbe mai andar soli, se non hai alternative scegli percorsi facili e in zone dove vi sia copertura della rete telefonica mobile;

Prima di partire informati sempre presso gli Enti Parco regionali e lo Sportello della Montagna (infosportellomontagna@cailiguria.it) riguardo alle caratteristiche del sentiero che vuoi percorrere, alla lunghezza e al grado di difficoltà e verifica che non sussistano temporanee ordinanze che ne regolino le modalità di percorrenza: per diverse cause, oltre all’emergenza sanitaria, le autorità locali possono infatti limitare o regolamentare l’accesso ad alcuni sentieri;

Un’escursione in compagnia di una Guida Ambientale Escursionistica (GAE) abilitata può offrirti l’opportunità di percorrere i sentieri in tutta sicurezza ed aiutarti a scoprire l’incredibile ricchezza di flora, fauna e biodiversità dei nostri ambienti naturali. Informati presso gli Enti Parco per conoscere i programmi delle escursioni guidate o consulta l’Elenco regionale Guide Ambientali Escursionistiche;

Se la tua meta è un rifugio prendi contatto con il gestore, informati sulle modalità di accesso alla struttura (es. obbligo di prenotazione, misure obbligatorie da adottare negli spazi comuni) e i servizi che può offrirti (es. ristoro take away, pernottamenti contingentati, etc);

Metti nello zaino una sufficiente quantità d’acqua e dei generi alimentari, un kit di pronto soccorso, del disinfettante idroalcolico per le mani pronto all’uso e alcune altre cose che possono risultare molto utili come una crema solare protettiva, una torcia, della corda e non dimenticare la mascherina e indossala sempre quando le circostanze lo richiedono. Aiuta le piccole imprese commerciali dell’entroterra, entra in un negozio e acquista i prodotti tipici del luogo da portare a casa!

Informati sulle previsioni meteorologiche. Osserva sul posto l’evoluzione delle condizioni atmosferiche, specie vento e nebbia. Non percorrere i sentieri in condizioni meteo avverse per non mettere a rischio la tua incolumità e quella altrui;

Durante la passeggiata rispetta sempre la distanza sociale, non invadere la sfera personale mantenendoti alla giusta distanza dagli altri, che non deve essere inferiore a 1 metro. Concedi la precedenza a chi scende. Se durante il cammino incontri altre persone facilitane il passaggio facendoti da parte o arretrando quel tanto che basta per permettere di mantenere la giusta distanza. Se tuo malgrado ti trovi su sentieri che non consentono il distanziamento indossa la mascherina;

Lascia a casa la fretta, i sentieri non sono piste. Se sei un runner o un biker procedi sempre a velocità adeguata e fermati se incontri altre persone agevolandone il passaggio e garantendo il distanziamento di almeno 2 metri;

Non abbandonare rifiuti di alcun genere: fazzoletti di carta (col loro fastidioso “bianco ottico”) e avanzi di cibo sono rifiuti! A casa tua non li butteresti in terra;

Non accendere fuochi in natura ma solo nelle aree di sosta se consentito; rispetta le regole di fruizione e lascia pulito e in ordine. Rammenta che le aree di sosta e le attrezzature (come ad esempio brevi tratti di corda o catena) sono di uso comune e non vengono sanificate;

I cani da guardia sono indispensabili per proteggere greggi e mandrie dai predatori: approcciali con rispetto e non correre, se puoi non creare scompiglio attraversando le greggi e allontanati con discrezione;

Rispetta gli animali; qualora incontrassi ungulati (cinghiali, caprioli, etc.) o altra fauna selvatica allontanati con discrezione e non interferire con le loro attività perché ciò potrebbe disturbarli o, peggio, comportare rischio per la tua incolumità;

In caso di emergenza chiama il numero unico di emergenza 112: sarà l’operatore ad inoltrare la comunicazione ai soggetti competenti.

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