Elisoccorso a rischio in Liguria, la lettera del sindaco di Mezzanego

Repetto scrive a Salvini e Toti, affinché difendano il "Drago" dei Vigili del Fuoco: perché non si perda «un patrimonio enorme di esperienza ed efficienza»

Elisoccorso a rischio in Liguria, la lettera del sindaco di Mezzanego
Valli ed entroterra, 10 Agosto 2018 ore 14:06

Anche le istituzioni locali cominciano a muoversi dopo le notizie sul futuro a rischio per il servizio di elisoccorso in Liguria gestito dai Vigili del Fuoco. È il caso di Danilo Repetto, sindaco di Mezzanego, che ha scritto una lettera al Ministro degli Interni Salvini, al presidente della Regione Toti e a tutti i parlamentari eletti in Liguria.

Elisoccorso, la lettera di Repetto

Con sommo stupore ho appreso dagli organi di stampa che il Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha comunicato alla Regione Liguria l'intenzione di non procedere al rinnovo della convenzione del servizio elisoccorso sul territorio Ligure, gestito da oltre venticinque anni dal Corpo dei Vigili del Fuoco. Se la notizia fosse confermata si andrebbe a perdere un patrimonio enorme di esperienza ed efficienza qualora si costringesse la Regione ad affidarsi a soggetti privati con un aumento esponenziale dei costi.
In questi anni anche i residenti del nostro territorio hanno potuto apprezzare la capacità e lo spirito di abnegazione degli elicotteristi del Corpo dei Vigili del Fuoco. Auspico pertanto nel Vostro autorevole intervento affinché la Convenzione in essere tra Regione Liguria ed il Corpo Vigili del Fuoco sia rinnovata e l'elicottero “Drago” possa ancora levarsi nel cielo e portare soccorso nelle nostre Vallate.

Ed è comprensibile perché proprio un sindaco di un Comune dell'entroterra sia fra i primi a metterci la faccia: quel "Drago" dei Vigili del Fuoco di vite ne ha salvate tante, ovunque, ma in particolare proprio in quelle vallate più isolate, più ardue da raggiungere con mezzi di terra convenzionali, nella consapevolezza che tanto spesso una manciata di minuti possono fare la differenza fra la vita e la morte.