sestri levante

Fermato dai Carabinieri, mostra documenti falsi: non aveva mai conseguito la patente

L'uomo era in possesso di un piccolo quantitativo di hashish per uso personale

Fermato dai Carabinieri, mostra documenti falsi: non aveva mai conseguito la patente
Cronaca Sestri - Val Petronio, 12 Giugno 2021 ore 16:17

I Carabinieri della Stazione di Sestri Levante, giovedì sera, hanno tratto in arresto un cittadino italiano di 45 anni, pluripregiudicato, residente a Monza, per il reato di possesso di documenti falsi, validi per l’espatrio. L’uomo è stato anche denunciato per i reati di sostituzione di persona, falsa attestazione a pubblico ufficiale sulla propria identità e ricettazione.

Il pregiudicato possedeva documenti palesemente falsi

L’attività ha preso le mosse da un controllo alla circolazione stradale eseguito da una pattuglia della Stazione Sestrese nei pressi della barriera autostradale di Sestri Levante. I militari hanno sottoposto a controllo una Toyota Yaris. Il conducente, unico a bordo, alla richiesta dei documenti di guida e circolazione, con evidente imbarazzo, ha esibito una carta di identità e una fotocopia di una patente di guida, dichiarando di aver dimenticato l’originale a casa, e nella circostanza ha confermato le generalità riportate sul documento.

Nel corso del controllo l’uomo è stato visto disfarsi di un frammento di hashish del peso di mezzo grammo, che lo stesso ha dichiarato di detenere per uso personale. Il rinvenimento dello stupefacente ha indotto i carabinieri ad approfondire le verifiche.

Non aveva mai conseguito la patente

In esito a una perquisizione eseguita sul posto, il conducente è stato trovato in possesso della patente di guida originale, già esibita in fotocopia. Questo dettaglio ha indotto i militari a dubitare dell’identità del soggetto e a chiedersi come mai non avesse immediatamente mostrato quel documento. Quindi hanno deciso di condurlo in caserma per approfondire gli accertamenti. Qui è stato sottoposto a rilievi foto-dattiloscopici il cui risultato ha confermato i sospetti degli uomini dell’Arma, che hanno accertato che il conducente, che risulta non aver mai conseguito la patente di guida, era in possesso di documenti falsi intestati a un’altra persona realmente esistente, ma recanti la propria fotografia. Sono in corso ulteriori accertamenti poiché i carabinieri sospettano che anche l’autovettura Toyota Yaris, trovata nella disponibilità del monzese, sia stata acquistata mediante l’utilizzo dei suddetti documenti falsi.

Rischia fino a cinque anni di carcere

Il conducente, gravato da precedenti penali, è stato quindi dichiarato in stato di arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Marassi, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I documenti falsi, l’autovettura e la sostanza stupefacente, sono stati posti sotto sequestro.  La pena prevista per questo reato va da un minimo di due anni a un massimo di cinque.