A Riva Trigoso si è svolta l’inaugurazione del nuovo sportello culturale dedicato alle persone straniere presenti sul territorio. L’iniziativa rappresenta un passo importante verso una maggiore inclusione sociale e integrazione. Lo sportello sarà gestito dal Villaggio del Ragazzo, realtà già attiva nel sostegno alle fasce più fragili. A supporto del servizio sarà presente un mediatore culturale, figura fondamentale per facilitare la comunicazione.
Il servizio
Il servizio nasce con l’obiettivo di offrire ascolto, orientamento e assistenza a chi ne ha bisogno. Sarà aperto a tutte le persone che richiedono informazioni o che si trovano in situazioni di difficoltà.
Particolare attenzione sarà rivolta alla comunità bengalese, numerosa nella zona. Molti di loro, infatti, incontrano difficoltà nella comprensione e nell’uso della lingua italiana. Lo sportello si propone quindi come punto di riferimento concreto e accessibile.
Oltre al supporto informativo, verranno attivati percorsi di accompagnamento personalizzati.
Un altro aspetto di grande rilievo riguarda la ripartenza dei corsi di lingua italiana.
“Questa iniziativa alternativa rafforza l’importanza dell’educazione linguistica come strumento di integrazione. Imparare la lingua rappresenta infatti il primo passo per costruire relazioni e opportunità. Il progetto mira anche a favorire una maggiore autonomia dei partecipanti nella vita quotidiana. Si tratta di un segnale concreto di attenzione verso una comunità in crescita”, spiega Davide Grino, RSU Fim Cisl Fincantieri Riva Trigoso e operatore Fim Cisl Genova Area Metropolitana, commentando l’apertura nello stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso dello sportello di mediazione interculturale per i lavoratori.