Zoagli

Furbetti dei rifiuti, arrivano le telecamere

"Non repressione ma più responsabilità"

Furbetti dei rifiuti, arrivano le telecamere
Chiavari - Lavagna, 22 Novembre 2020 ore 09:42

Non repressione, sì responsabilità. Questo l’obiettivo della nuova amministrazione ‘De Ponti’, che intende migliorare e potenziare i risultati sulla raccolta differenziata, che già si dimostrano incoraggianti.

Zoagli

A ottobre il vice sindaco Cesare Macciò, assessore all’Ambiente annunciava al Nuovo Levante le percentuali in forte crescita, della raccolta differenziata, che registra un dato del 67%. Non parla di giro di vite, adesso, ma annuncia l’attivazione e il potenziamento delle telecamere già presenti sul territorio. Sono già stati posizionati e funzionano 5 nuovi occhi elettronici ad altissima definizione, a integrazione del sistema di videosorveglianza già presente, oltre 20 telecamere, che monitorano Zoagli, finalizzate, in particolar modo, al controllo del conferimento dei rifiuti solidi urbani, presso alcune isole ecologiche. Macciò lunedì 9 novembre ha effettuato un sopralluogo per verificarne il funzionamento:

“Ai nuovi apparecchi, – spiega – si aggiunge una telecamera mobile, davvero particolare e ad altissima definizione, che si attiva col movimento, dotata di notevole autonomia e di dimensioni ridottissime. La useremo a seconda delle esigenze”.

La Polizia Municipale, il Comune  e la ditta che si occupa della raccolta, Aprica, collaboreranno per individuare le persone che non conferiscono correttamente:

“Abbiamo riscontrato il fenomeno deprecabile di diverse ditte edili – prosegue il vicesindaco – che abbandonano gli scarti delle loro lavorazioni per strada, così come ci siamo accorti che in caso di cassonetti mal funzionanti con difficile apertura, le persone lasciano a terra i rifiuti: adesso basta questo non deve più succedere. Vogliamo dare pubblicità a questo nuovo sistema di controllo che stiamo attivando, non per reprimere, ma per consentire alle persone di assumere maggiore responsabilità nei confronti della raccolta corretta”.

Un’altra telecamera, per volontà dell’amministrazione e della scuola, è entrata in funzione nei pressi dell’ingresso della T. Piaggio:

“Così – chiude Macciò – riusciamo anche a garantire maggiore sicurezza e tutela, ai nostri bambini”.

La spesa dell’operazione è di 17.183,70 euro, comprensivi di fornitura (13.600 euro), manutenzione biennale (circa 3000 euro), collegamenti elettrici (intorno ai 500 euro). ‘Anche nel corso di questa estate si è ripetuto il comportamento assolutamente poco civile da parte dell’utenza nel procedere al conferimento selvaggio  – si legge nella delibera di acquisto all’Albo Pretorio comunale – con conseguente dispersione a terra delle frazioni merceologiche, provocando ricadute per l’igiene e la salubrità pubblica aggravate, in molti casi, dalla manipolazione da parte degli ungulati’. E ancora: ‘Nonostante l’impegno profuso dalla ditta Aprica nel tentativo di contenere questi disagi tramite un numero maggiore di ritiri dei rifiuti, rispetto a quanto previsto dal contratto e l’attività di vigilanza attuata dall’azienda e la Polizia Municipale, non è stato possibile contenere o risolvere il problema’.

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità