Cronaca
il progetto

Gabetti e Sigest al Salone Nautico di Genova con il progetto Waterfront

I due player si sono aggiudicati la commercializzazione delle residenze del nuovo progetto genovese di Renzo Piano

Gabetti e Sigest al Salone Nautico di Genova con il progetto Waterfront
Cronaca Chiavari - Lavagna, 16 Settembre 2021 ore 17:37

Gabetti Home Value, divisione cantieristica del Gruppo Gabetti, e GVA Redilco & Sigest saranno presenti con uno stand al Salone Nautico di Genova dal 16 al 21 settembre con l’obiettivo di presentare in anteprima la commercializzazione delle residenze comprese nel progetto di Waterfront di Genova, firmato da Renzo Piano.
Il progetto del Waterfront realizza un nuovo affaccio di Genova sul mare, con nuove funzioni urbane e portuali, pubbliche e private, che prevedono un grande parco urbano, una nuova darsena, residenze, uffici, hospitality, retail, e il nuovo Palasport.

Parla Renzo Piano

Come dichiarato dallo stesso Renzo Piano:

“Stiamo realizzando uno spazio da vivere a impatto zero. Questo progetto punta sull’urbanità del luogo, che si ottiene vivendolo. Ci saranno persone che lavoreranno e abiteranno qui. Questo è molto importante perché l’urbanità è legata a un mix di funzioni che deve far vivere l’area 24 ore al giorno”.

 

Il progetto

Il progetto ospiterà residenze (15.500 mq) con spazi comuni annessi, articolate in due corpi di fabbrica paralleli con orientamento nord sud. L’altezza è contenuta, in modo da preservare uno stretto rapporto con il mare. Le abitazioni vantano generosi terrazzi panoramici, logge e spazi aperti prominenti sul nuovo canale e sul mare, animato dai posti barca prospicenti le abitazioni.

Pensato come un luogo super-urbano, il Waterfront di Levante è stato disegnato per generare nuove occasioni di frequentazione e di incontro, dove poter celebrare un rinnovato rito di urbanità sul mare: spazi pubblici, aperti e permeabili, un ambiente che conserva i caratteri sia del Porto sia della Città, all’insegna dell’inclusione e della poli-cultura. Il progetto è stato sviluppato secondo l’approccio NZEB Nearly Zero Energy Building, impostando la strategia energetica sulla sinergia delle componenti naturali che caratterizzano il litorale: il mare, il sole e il vento, senza ricorso a sistemi di generazione a fonti fossili, privilegiando le fonti rinnovabili.