cronaca

Giro d’Italia a Chiavari, sventati borseggi e furti

Fermati borseggiatori in piazza Roma ma non solo

Giro d’Italia a Chiavari, sventati borseggi e furti

La grande festa del Giro d’Italia ieri, mercoledì 20 maggio, a Chiavari è stata accompagnata da un massiccio e provvidenziale dispiegamento di forze dell’ordine, che ha permesso di sventare diversi reati in tempo record.

Tra gli interventi eseguiti, uno ha visto la stretta collaborazione tra Polizia e Carabinieri: grazie alle telecamere di videosorveglianza cittadine, gli agenti sono riusciti a ricostruire in tempo reale la dinamica di un borseggio avvenuto nell’affollata Piazza Roma. I due malviventi, dopo aver colpito nella piazza, si erano spostati sul lungomare chiavarese dove stavano continuando a cercare nuove vittime, ma sono stati intercettati e fermati dalle pattuglie prima che potessero colpire ancora.

Poco dopo, l’attenzione si è spostata nella zona della stazione ferroviaria di Chiavari, dove i Carabinieri sono intervenuti bloccando tre ragazzini che, approfittando della confusione e della distrazione generale legata al passaggio della corsa rosa, avevano appena messo a segno un furto.

Entrambe le operazioni lampo dimostrano l’efficacia del piano di sicurezza interforze messo in atto per garantire la tranquillità di cittadini e appassionati durante l’evento sportivo.

Il punto del Comando Provinciale di Genova dell’Arma dei Carabinieri

A Chiavari, in occasione del passaggio della 11ª Tappa del 109° Giro d’Italia, l’Arma dei Carabinieri ha intensificato i controlli per prevenire e contrastare i più comuni reati contro il patrimonio. Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 20 maggio, il servizio preventivo dei militari durante l’evento ha permesso di sventare i piani di alcuni malintenzionati, decisi a sfruttare la presenza del Giro d’Italia e la conseguente distrazione delle ignare vittime per commettere dei furti.

L’attenzione dei Carabinieri ha portato alla denuncia di cinque persone maggiorenni (due cittadini italiani e tre peruviani, dei quali uno irregolare sul territorio nazionale). Nel pomeriggio, nei pressi della chiesa parrocchiale di San Giacomo di Rupinaro, un militare dell’Arma in servizio di ordine pubblico per la competizione ciclistica è intervenuto bloccando, con l’aiuto del sacrestano della parrocchia, due individui che avevano appena asportato chiavi e piccoli oggetti proprio dalla sacrestia. A seguito di una perquisizione, i fermati sono stati trovati in possesso di tessere sanitarie precedentemente rubate e un coltello a serramanico. La refurtiva sottratta alla chiesa è stata immediatamente recuperata e restituita. Per loro è scattata la denuncia per furto aggravato, ricettazione e porto di armi vietate. Nella serata, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno rintracciato e denunciato altre tre persone per furto aggravato in concorso. Nel tardo pomeriggio, il gruppo aveva colpito due esercizi commerciali del centro storico di Chiavari, situati proprio nei pressi del tragitto della tappa, asportando capi di abbigliamento, un portacarte in pelle e occhiali da sole di una nota marca. Anche in questo caso i Carabinieri sono riusciti a recuperare e restituire la refurtiva agli aventi diritto.