Cronaca
Liguria

I vaccini stanno salvando la socialità, senza saremmo in lockdown

Nelle ultime 24 ore sono state somministrate 14.522 dosi. È necessario proseguire con la campagna vaccinale

I vaccini stanno salvando la socialità, senza saremmo in lockdown
Cronaca 23 Dicembre 2021 ore 08:48

“I dati di oggi parlano di una elevata circolazione del virus nella nostra regione, e allo stesso tempo di una campagna vaccinale che mantiene numeri elevati. Nelle ultime 24 ore sono state somministrate 14.522 dosi. È necessario proseguire con la campagna vaccinale: per questo, anche in base alle decisioni che verranno prese dal Governo nelle prossime ore su una eventuale riduzione della durata del Green pass, ci sarà un ulteriore implementazione, per quanto possibile, delle agende nelle Asl liguri”.
Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti che fa il punto sulla situazione Coronavirus e vaccini nella nostra regione.
“Oltre a questo – aggiunge – è necessario mantenere i comportamenti corretti ed essere prudenti in particolare nei prossimi giorni di festa. Voglio sottolineare che, pur con alcune difficoltà, siamo tornati a vivere la nostra quotidianità, le festività e la socialità, a differenza di un Natale 2020 trascorso tra restrizioni e chiusure, e questo solo grazie ai vaccini”.
“Per quanto riguarda la fascia 5-11 anni, sono oltre 7900 le prenotazioni e più di 1600 le somministrazioni – prosegue Toti – mentre sono 522.639 le prenotazioni complessive per le terze dosi. La fascia tra i 20 e i 29 ha raggiunto e superato il 90% di copertura con almeno una dose. Per quanto riguarda invece le prime dosi, dal 15 al 21 dicembre ne sono state somministrate 5408, e nello stesso periodo le terze dosi sono state quasi 75mila, per la precisione 74.993”.
“Il progressivo aumento dell’incidenza – aggiunge il direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi - è continuato nel corso della scorsa settimana, mantenendo un RT pari a 1.2, con un incremento del numero dei casi che si riflette sulla pressione ospedaliera. Ad oggi, infatti, il tasso occupazione dei posti letto in terapia intensiva e media intensità è pari rispettivamente al 15% e al 22%; si tratta di valori che confermano la Liguria in zona gialla, area di rischio in cui la nostra regione è entrata a partire dallo scorso 20 dicembre. In questa fase di crescente impatto del virus Sars CoV-2, sarà fondamentale mettere in atto tutte le misure di contrasto alla circolazione: indossare la mascherina, rispettare il distanziamento sociale, qualora non possa essere rispettata la distanza di sicurezza e mantenere una elevata copertura vaccinale”.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter