borzonasca

Il Centro Anidra difende Bendinelli: "Non è Wanna Marchi, Repetto era capace di intendere e di volere"

La nota nel pomeriggio a seguito della mancata scarcerazione del "guru" del centro olistico

Il Centro Anidra difende Bendinelli: "Non è Wanna Marchi, Repetto era capace di intendere e di volere"
Cronaca Valli ed entroterra, 19 Giugno 2021 ore 17:17

Nota del Centro Anidra, nel pomeriggio, a seguito della notizia del rigetto da parte del Tribunale della richiesta di arresti domiciliari per Paolo Bendinelli, arrestato per la morte prematura dell'ospite del centro, l'agente Roberta Repetto.

Le parole dei responsabili del Centro

"Siamo sicuri - scrive Francesca Cambi (nella foto), portavoce del Centro - che il dottor Paolo Bendinelli potrà dimostrare la sua piena innocenza e la sua completa estraneità ai fatti contestati nell’eventuale processo. È giusto che la magistratura faccia chiarezza sulla morte di Roberta Repetto, ma Paolo Bendinelli non è Wanna Marchi, come il tribunale dei social network vorrebbe farlo passare, ma una persona capace, competente e soprattutto buona, incapace di far del male a chiunque e sempre pronta ad aiutare. Esprimo a nome mio e di tutti i soci e i collaboratori di Anidra la piena solidarietà umana e professionale a lui e alla sua famiglia oltre a ribadire il nostro dolore per la morte della nostra amica Bobby, persona speciale perfettamente capace di intendere e di volere, chi la conosceva può confermarlo, gli altri rispettino il dolore di tutti e soprattutto la sua dignità di donna e di persona".