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borzonasca

"Il Centro Anidra non è una setta, ma..."

Cesap replica agli attacchi del centro olistico

"Il Centro Anidra non è una setta, ma..."
Cronaca Valli ed entroterra, 30 Maggio 2021 ore 14:39

"Siamo rammaricati di dover leggere la nota del Centro Anidra,  immotivatamente astiosa nei nostri confronti": con parole forti, il Centro studi sugli Abusi psicologici (Cesap) replica agli attacchi del centro olistico finito negli occhi del ciclone per la morte prematura di Roberta Repetto: il Cesap e l'associazione dei Familiari di vittime delle sette (Favis) avevano chiesto maggiori controlli da parte delle autorità su strutture come quella della Valle Sturla, dove la procura sta indagando sulle responsabilità del centro nella morte per melanoma di Repetto.

"Non abbiamo accusato nessuno ma chiesto chiarimenti"

"Come si evince dal nostro comunicato - proseguono i responsabili di Cesap -, non abbiamo accusato alcuno di costituire una setta, bensì chiesto chiarimenti concernenti una drammatica vicenda sulla base di quanto a oggi emerso, per nostra conoscenza, in sede di attività investigativa e da fatti di pubblico dominio oltre a sollecitare le istituzioni e gli ordini professionali in relazione alla pericolosa diffusione delle pseudoscienze".

Autori di un Manifesto contro le pseudoscienze

"Favis e Cesap - prose sono associazioni giuridicamente riconosciute, operanti da oltre un ventennio nel settore, in sede nazionale ed europea e in fattiva collaborazione con le istituzioni e con la specialità di polizia denominata SAS Squadra antisette del Ministero dell’Interno. Siamo, tra l’altro, autori di un importante Manifesto contro le pseudoscienze firmato da eminenti scienziati e studiosi italiani.

Non è nostro interesse alimentare una sterile polemica, ma la gravità delle accuse rivolteci ci vedono costretti a rispondere al Centro Anidra nelle sedi opportune.