Il chiavarese Marco Merello campione del mondo Fiaf di fotografia

La prestigiosa nomina è arrivata nei giorni scorsi: Marco ci ha raccontato il suo percorso e la sua visione

Il chiavarese Marco Merello campione del mondo Fiaf di fotografia
Chiavari - Lavagna, 11 Agosto 2018 ore 18:14

Non capita a tutti di diventare campione del mondo Fiaf di fotografia: il chiavarese Marco Merello può dichiararsi soddisfatto.

Di professione fa il restauratore di mobili inglesi

La prestigiosa nomina è arrivata nei giorni scorsi: Merello, 55 anni, sposato, due figli, di professione fa il restauratore di mobili inglesi e abita a Chiavari. E’ da una decina di anni del gruppo fotografico DLF Chiavari: «Questo premio lo dedico anche e soprattutto ai miei amici fotografi: se non mi avessero incitato, avrei tenuto i miei scatti in un cassetto».

Marco, raccontaci il tuo percorso. «Sono appassionato di fotografia naturalistica - confessa - mi dedico principalmente al settore dell'avifauna, sono autodidatta e pratico questo meraviglioso hobby da cinque anni. Essere a contatto con la natura ti insegna a conoscere queste simpaticissime e bellissime creature».

Ma quali sono i segreti per riuscire a fare queste foto? «Senza dubbio ci vuole la passione, ma anche la conoscenza del soggetto che si vuole immortalare è fondamentale, così come conoscere i suoi comportamenti e abitudini di vita. Inoltre serve tantissima - e ripeto tantissima - pazienza con ore e ore di appostamento in capanni mobili o con teli fogliari, e così via. Talvolta sono talmente mimetizzato nella natura da non trovarmi neanche!».

Un altro aspetto molto importante è saper usare la macchina fotografica. «Reputo fondamentale conoscere alla perfezione la propria attrezzatura in modo da gestirla ad occhi chiusi. Senza dimenticare "la solita fortuna" che consiste in altre tante combinazioni che rifiniscono la foto: che il soggetto si presenti per essere fotografato , che arrivi in luce buona (la luce migliore senza dubbio quella della mattina e della sera), che non arrivi girato di schiena, eccettera».

Che messaggio vuoi lasciare con le tue fotografie? «Cerco di portare agli occhi dell'osservatore la sensazione di vederli come sono in natura. Spero di lasciare anche un’ emozione nel cuore di ognuno di voi proprio come la provo io quando fotografo questi splendidi soggetti».

Grazie all’incitamento di famigliari e amici, hai cominciato a fare qualche concorso nazionale ed internazionale. «Il primo concorso, lo ricordo benissimo, è stato "Natura e Paesaggi" organizzato dal Circolo Fotografico Sarzanese. Così un concorso qua e un concorso là, con buoni successi sia in Italia che all'estero, nel giro di due anni di concorsi, sono arrivato a vincere la Coppa del Mondo di fotografia Naturalistica con la squadra Italiana. Sono timido di natura, se non era per loro...».

Un risultato brillante raggiunto in poco tempo: si può dire che Merello, oltre ad essere un talento naturale, è anche molto umile e schivo: «I concorsi non sono tutto: a mio parere ti aiutano a fare sempre meglio a livello di qualità dell'immagine e permettono di confrontarti con altri fotografi di tutto il mondo molto, molto bravi. Non si è mai arrivati: si può sempre migliorare».

Sopra,  la foto con cui ha vinto il titolo di campione del mondo: riprende un momento di vita di due gruccioni, uccelli variopinti © Merello Marco - Discussioni animate