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Chiavari

Il Circolo dello Sport ha riaperto: “Le perdite nel settore sono enormi”

Aligi Andrea Cavagnaro: "Non si tratta solo del guadagno, ma soprattutto lo spreco"

Il Circolo dello Sport ha riaperto: “Le perdite nel settore sono enormi”
Cronaca Chiavari - Lavagna, 10 Maggio 2020 ore 09:14

Ha riaperto da un paio di settimane “Il Circolo dello Sport” di Aligi Andrea Cavagnaro. Da venerdì 24 aprile si effettuano solamente consegne a domicilio per pranzo e per cena.

L’attività

“Sono rimasto chiuso da lunedì 9 marzo, un giorno prima del lockdown – spiega -. Le perdite nel settore sono state enormi, anche perchè ci siamo bloccati da un momento all’altro. Non è solo un discorso di mancato incasso, ma anche di spreco, con merce che è stata buttata via dall’oggi al domani”.

Senza dimenticare, poi, qualche suo dipendente che è finito in cassa integrazione:

“Abbiamo liquidato tutti gli stipendi fino al 9 di aprile, mentre in tanti sono in attesa della cassa integrazione. In totale avevo 12 dipendenti”.

Cosa dovrebbero fare le istituzioni per dare un aiuto in questa situazione?

“La bacchetta magica non esiste, e  differenzio sempre tra la politica nazionale e la politica locale. A livello amministrativo servono interventi di eliminazione delle tasse locali come rifiuti e aliquote Irpef, e di usufruire maggiormente del suolo pubblico che aiuta a mantenere le distanze di sicurezza. A livello statale proporrei incentivi per consentire la ripresa di tutte le attività in grave difficoltà e darei, come doveroso che sia immediatamente la cassa integrazione ai dipendenti”.

Tra le proposte dell’imprenditore chiavarese anche quella di iniziare ad adeguarsi nel post emergenza:

“Dal punto di vista economico inizierei ad adeguarmi con le normative di sicurezza di alimenti e quant’altro”.

Con queste nuove formule, la prima settimana di ripartenza è stata intanto positiva:

“Nella prima settimana di ripartenza le vendite sono state decorose e stabili giornalmente – conclude Cavagnaro -. Ovvio che se penso ad un futuro con i dipendenti questo non è assolutamente sufficiente. Ma ora siamo in crescita se teniamo questa crescita costante siamo ottimisti per il futuro. A noi si sono affidati diversi clienti abituali che sono rimasti abituali anche a domicilio, prenotando più volte durante la settimana”.

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