Il Comune di Sori apre le sue porte per un nuovo progetto

Si sta mettendo in pratica il progetto di alternanza scuola lavoro

Il Comune di Sori apre le sue porte per un nuovo progetto
Golfo Paradiso, 24 Febbraio 2018 ore 11:59

Alternanza scuola - lavoro, un successo a Palazzo. Si è consolidata un’esperienza molto positiva, che ha superato le aspettative già incoraggianti.

Il Comune di Sori apre le sue porte

All’interno del palazzo comunale si sta mettendo in pratica il progetto di alternanza scuola lavoro, con tre scuole: il Montale, il Ruffini e il Liceti, di Rapallo. È stata stipulata una convenzione di tirocinio di formazione e orientamento, su proposta del sindaco Paolo Pezzana, per consentire lo svolgimento di stage in alternanza scuola lavoro, presso l'Area Territorio-Ambiente-Urbanistica, da parte degli studenti.

«L'obiettivo è far fare due percorsi – spiega il sindaco:- o a scelta, in base alle conoscenze degli allievi, che si mettono a disposizione sulle pratiche in corso negli uffici, oppure lavorare ad un progetto, come ad esempio sta facendo la scuola Ruffini, che si sta occupando della grafica delle attività ambientali». Lo scopo è avvicinare davvero al settore scientifico del mondo del lavoro, e valorizzare le competenze. Il risultato è straordinario: «Avevo ipotizzato che per occuparsi delle pagine del sito comunale, ad esempio - dichiara Pezzana – sarebbero stati necessari almeno 3 giorni, poiché sono numerose e invece due sedicenni hanno, di fatto, aggiornato il sito in metà tempo e concluso il progetto. Anche in termini di intelligenza i giovani hanno risorse inaspettate e sono coinvolti positivamente. Voglio rinforzare questi percorsi, anche perché non si tratta di lavoro inutile e soprattutto non voglio che loro debbano sentirsi sfruttati». Spesso questi progetti di alternanza scuola lavoro appaiono proprio così, invece anche dovessero occuparsi di fotocopie, di faldoni e pratiche comunali, l'obiettivo è che imparino a non si sentano assolutamente sfruttati. «I giovani studenti – chiude il sindaco – non sono manodopera a costo 0, ma hanno bisogno di spiegazioni e non di abusi. Così l'operazione ha davvero senso. Investirò anche il prossimo anno, per potenziare questa esperienza, perché ho visto che anche gli stessi dipendenti sono contenti e hanno ricevuto una vera e propria scossa di vitalità: è stata un’ottima collaborazione».