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"Il Comune ordini ai proprietari di pulire via Pianello"

Legambiente denuncia una situazione incresciosa che si trascina da anni, con il proliferare di ratti nel quartiere

"Il Comune ordini ai proprietari di pulire via Pianello"
Cronaca Chiavari - Lavagna, 22 Maggio 2021 ore 12:52

Circolo Cantiere Verde Legambiente denunca le condizioni di abbandono del verde in via Pianello: un'area un tempo ricoperta da un rigoglioso uliveto ma che è preda ormai da molti anni di incuria. "L'area verde di circa tremila metri quadrati ubicata a Chiavari in località Casale di Bacezza - Salita di Via Pianello - lamentano i responsabili dell'associazione - si trova da troppi anni in stato di abbandono ed è, conseguentemente, oggetto di quel fenomeno di progressivo deterioramento urbano noto come "Teoria delle finestre rotte" studiata dal Professor Philip Zimbardo dell'Università di Stanford nel 1969, ovvero, il teorema del degrado che chiama degrado. L'abbandono spregiudicato di rifiuti di ogni genere (plastica, vetri e bottiglie, batterie di automobili, guaine di tubature, lattine, "zetto", ramaglie e potature) e il proliferare di ratti e topi che infestano cronicamente l'intera area sono ben noti agli abitanti della zona".

"Le società private non si occupano della manutenzione dell'area"

"Gran parte dell'appezzamento - prosegue Legambiente - rimasto illeso dalle speculazioni edilizie degli anni Ottanta e Novanta, in un tempo che ormai sembra lontano fu un uliveto rigoglioso e fiorente, così ci piace immaginarlo, come l'intera area del resto: le nostre ricerche catastali ci hanno condotto all'anno 1894. Le visure storiche tracciano le traiettorie di vita dei proprietari che si sono avvicendati di generazione in generazione nel corso degli anni: nati a Chiavari e Zoagli, poi a Santiago e Buenos Aires - segno tangibile dei movimenti migratori comune a tanti chiavaresi - con proprietà parcellizzate in ventiquattresimi e successivamente in 150esimi. Alla fine degli anni Settanta del secolo scorso l'area viene ceduta a società private che ne sono tutt'ora proprietari. Una porzione di terreno più piccola - le particelle 1413 e 1414 qualificate quali terreni incolti sterrati - appartiene al Comune di Chiavari che ha celermente risposto alla nostra segnalazione annunciando la pulizia dell'area di sua competenza. Per la salvaguardia del decoro urbano e della valorizzazione del paesaggio, il Comune ha la facoltà di emettere un'ordinanza ingiungendo ai proprietari la pulizia dell'area. Speriamo di poter godere presto della bellezza del paesaggio naturale".