Il gemellaggio enogastronomico fra Liguria e Piemonte orbita attorno a Recco

Una cena per unire le eccellenze di Recco e Barolo, con un occhio puntato alla solidarietà dopo i drammi del ponte Morandi e le devastazioni del maltempo in Riviera

Il gemellaggio enogastronomico fra Liguria e Piemonte orbita attorno a Recco
Cronaca Golfo Paradiso, 22 Novembre 2018 ore 15:53

Suggellato ieri sera, nella serata andata in scena a Barolo, in provincia di Cuneo, il gemellaggio fra Regioni Liguria e Piemonte attraverso l’unione, nel nome delle rispettive eccellenze enogastronomiche, dei due Comuni di Barolo e Recco.

Gemellaggio enogastronomico fra Barolo e Recco

Al Castello di Barolo si sono ritrovati rappresentanti istituzionali, economici, media ed imprenditori nel comune desiderio di dimostrare solidarietà e sostegno alla Protezione Civile ligure, così fortemente impegnata in seguito ai tragici fatti che hanno colpito prima Genova e poi la riviera Ligure. La cena, pensata da Collisioni e Consorzio della Focaccia di Recco in seguito alla partecipazione la scorsa estate, nell’ambito della presenza di Regione Liguria, a Collisioni (festival agri-rock di letteratura e musica in Italia e ormai famoso nel mondo), si è aperta con gli aperitivi che hanno visto il successo del sodalizio fra focacce tipiche liguri e gli spumanti dell’Alta Langa DOCG. Direttamente da Recco, focaccie “cipolle e senza”, alle olive e alla salvia e da Camogli la Focaccia San Fruttuoso. In contemporanea, per intrattenere gli ospiti, show cooking con dimostrazione delle trofie fatte a mano, del pesto al mortaio e dei pansotti con il ripieno del prebuggion.

Quindi si sono alternati piatti piemontesi e liguri. Attesissima ovviamente la focaccia col formaggio che è stata preparata e servita in diretta dai recchesi, grandissimi consensi per i pansoti e salsa noci oltre alle trofie al pesto, profumi e sapori che hanno inondato il cuore delle Langhe. In chiusura, oltre ad un’offerta infinita di dolci piemontesi, fra marroni glassati e cioccolatini, torte alle nocciole e castagne, panettoni giganti e gianduiotti, anche i dolci che hanno rappresentato la Liguria: i Camogliesi al Rhum e i Pandolci genovesi arrivati da Recco.

Particolarmente preso d’assalto, a testimonianza di una grande sensibilità e amicizia fra i due territori, lo spazio di vendita delle magliette “Genova nel cuore”, simbolo dell’emergenza, ma anche della voglia di riscossa, in cui Genova si trova dallo scorso 14 agosto.

Per le Istituzioni liguri fra i presenti vi erano Pier Paolo Giampellegrini, Commissario Agenzia In Liguria e Segretario Gen. Regione Liguria, Gianni Berrino, Assessore al Turismo della Regione Liguria, Sergio Antonino Gambino, Consigliere delegato alla Protezione Civile Comune di Genova e Carlo Gandolfo, Assessore alle attività produttive Comune di Recco.

In modo univoco tutti hanno espresso la loro riconoscenza al Consorzio della Focaccia di Recco, fra i primi ad arrivare sotto le macerie del Ponte Morandi nei giorni seguenti al crollo, lo scorso agosto, e portare migliaia e migliaia di pasti ai campi delle Pubbliche assistenze e ancora oggi, con l’entusiasmo che sempre li contraddistingue, pronti a continuare il loro sostegno.

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