Il grande sogno di Ruggero per i bimbi del Senegal

«Vogliamo realizzare a Malika una scuola e una polisportiva per togliere i bambini dalle strade»

Il grande sogno di Ruggero per i bimbi del Senegal
Rapallo - Santa Margherita, 17 Febbraio 2019 ore 16:17

Lui è Ruggero Rossi e ha un sogno: realizzare una scuola e una polisportiva in un piccolo paese del Senegal, Malika Sur La Mer.

L’obiettivo primario è togliere bambini dalla strada e permettere loro di studiare

Classe 1964, apprezzato calciatore e allenatore di numerose squadre locali (dalla Ruentes 1914 alla Caperanese), non è riuscito a voltarsi dall’altra parte davanti alle spesso proibitive condizioni di vita nei villaggi del Senegal.

“Sono andato la prima volta nel 2013, insieme a mia moglie Aida, e lo ammetto… dopo due giorni avrei voluto scappare e tornarmene a casa – ci racconta – Appena lasciata la zona turistica è tutto un altro mondo. Per noi europei, noi che abbiamo tutto e comunque riusciamo a lamentarci in continuazione, pensare di vivere così sarebbe inconcepibile”.

Da quel primo traumatico impatto, al desiderio di fare qualcosa per migliore la quotidianità dei bimbi del villaggio il passo è stato breve. Breve il passo, ma non le procedure burocratiche necessarie.

“Ero sul tetto della casa e ho visto bimbi tra 7 e 11 anni giocare sulla sabbia con un pallone mezzo sgonfio, compiendo numeri che non sappiamo fare dopo 40 anni di calcio. Mi si è accesa una molla”.

“Il progetto, o almeno l’idea, è nata un anno fa, quando mi recai per consegnare loro il materiale sportivo della Chiavari calcio Caperana, dove allenavo. Sarebbe andato distrutto, ma che a loro poteva essere sicuramente utile”.

Una prima donazione che ha acceso la gioia di quei bambini, in cui spesso brilla il sogno di diventare grandi calciatori per poter trovare fortuna all’estero.

“La realtà però è ben diversa – chiarisce Ruggero – Il loro desiderio resta sempre quello di poter tornare alla loro terra, di poterci vivere e lavorare, non di fuggire per sempre dal loro Paese”.

E così l’idea prende forma: non quella di un campo da calcio per coltivare giovani promesse dello sport, ma prima di tutto una scuola, per dar loro un’istruzione adeguata da affiancare successivamente a una polisportiva.

“I tempi della burocrazia sono stati lunghissimi, ma oggi abbiamo fondato ufficialmente l’associazione Ecole et Sport Malika Sur La Mer, attraverso cui raccogliere fondi per dar vita al progetto”.

L’obiettivo primario è togliere bambini dalla strada e permettere loro di studiare.

“Ci vorranno anni, ma il sindaco della città ed uno dei suoi fondatori mi hanno dato la possibilità di scegliere dove sorgerà la nuova struttura che realizzeremo grazie a due architetti che mi aiuteranno a portare a termine un progetto eco sostenibile”.

Per realizzarlo però serve l’aiuto di tutti, un aiuto che Ruggero cercherà nei prossimi mesi con una serie di iniziative volte a raccogliere fondi e di cui vi terremo aggiornati.

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