Il Tigullio perde una delle sue voci più libere e battagliere. All’età di 87 anni è mancato Rino Vaccaro, storica figura dell’ambientalismo ligure e protagonista instancabile della vita politica del territorio.
Noto per la sua schiettezza e per un’integrità che non ammetteva compromessi, Vaccaro ha legato il suo nome alle più importanti battaglie contro la speculazione edilizia: dalla difesa della collina delle Grazie a Chiavari alla ferma opposizione al tunnel della Fontanabuona, non aveva peli sulla lingua.
Il suo percorso politico, iniziato nelle fila del PCI e culminato con la vicepresidenza regionale di Italia Nostra, lo ha visto ricoprire con autorevolezza ruoli di consigliere comunale e provinciale. Giornalista di “vecchia scuola”, ha diretto l’ufficio stampa del consiglio regionale della Liguria, mantenendo sempre quella schiena dritta che lo portò, negli ultimi anni di carriera, a vivere con dignità l’isolamento professionale nella biblioteca dell’ente. E’ stato inoltre dirigente della Lega delle Autonomie Locali quando presidente era Elio Carocci negli Anni 90.
Protagonista della vita sociale del territorio, con lui se ne va un esempio raro di amore incondizionato per la propria terra, un amore che Rino non ha mai esitato a difendere con la forza della provocazione e l’arma di una polemica sempre colta e appassionata.