Cronaca

Il rapallese Marco Ratto tra i dispersi in Nepal dopo l’alluvione

Le ricerche e le verifiche sono in corso. Tra le ipotesi c’è anche quella che il cinquantenne possa essersi messo in salvo e si trovi in una zona attualmente isolata

Il rapallese Marco Ratto tra i dispersi in Nepal dopo l’alluvione

Avrebbe dovuto affrontare quel viaggio già lo scorso anno, ma un infortunio lo aveva costretto a rimandare la partenza di dodici mesi.

Marco Ratto, 50 anni, titolare di un’attività di orologeria e oreficeria e appartenente a una famiglia molto conosciuta a Rapallo, si trovava tra Nepal e Tibet quando si è verificata la devastante esondazione del fiume Bhote Koshi, causata dal crollo di un ghiacciaio.

Dell’uomo, al momento, non si hanno notizie. A confermare la sua irreperibilità sono fonti vicine alla famiglia, che nella giornata di mercoledì ha contattato la Farnesina per segnalare la situazione e chiedere informazioni.

Ratto era partito da solo, ma si era unito a un gruppo internazionale di turisti con il quale aveva programmato una serie di escursioni e visite. Il viaggio rappresentava la realizzazione di un progetto a lungo coltivato.

Le ricerche e le verifiche sono in corso. Tra le ipotesi c’è anche quella che il cinquantenne possa essersi messo in salvo e si trovi in una zona attualmente isolata, senza possibilità di comunicare telefonicamente. La famiglia attende ora aggiornamenti dalle autorità italiane e locali.