Cronaca
Gian Alberto Mangiante

Il sindaco di Lavagna a Toti: "Chiudete tutte le attività, se no non serve a niente"

L'appello del primo cittadino al governatore della Liguria

Il sindaco di Lavagna a Toti: "Chiudete tutte le attività, se no non serve a niente"
Cronaca Chiavari - Lavagna, 11 Marzo 2020 ore 14:50

"Chiudete tutte le attività, se no non serve a niente": è l'appello del sindaco di Lavagna Gian Alberto Mangiante al governatore della Regione Liguria Giovanni Toti.

L'appello

Ecco quanto ha detto il sindaco di Lavagna in un video:

"Mi rivolgo a te, Giovanni Toti, governatore della Regione Liguria": così inizia l'appello del sindaco di Lavagna, Gian Alberto Mangiante.

Sei sempre stato molto attento ai nostri territori e alle nostre esigenze, ti faccio presente tutta questa serie di situazioni anomale che hanno contraddistinto l'applicazione di tutte le norme sul caso coronavirus. Penso che sia inutile, se è stata chiusa la scuola, non aver chiuso tutto il resto. Penso che sia stato altrettanto inutile chiudere la Lombardia zona rossa e non le regioni limitrofe. Penso che ancora adesso sia inutile che bar e ristoranti siano aperti sino alle 18 mentre tutto il resto può rimanere aperto, anche con qualche difficoltà e con interpretazione diversa sull'orario di normale operatività.

Mi rivolgo a te perché tu sicuramente puoi farti ascoltare, e ti chiedo: fai fare la chiusura integrale di tutte le attività, preserva solo quelle delle farmacie, parafarmacie e generi alimentari. Tutto il resto è inutile, è inutile che bar e ristoranti siano chiusi alle 18 e le persone possano liberamente interpretare secondo le interpretazioni della norma e andarsi a comprare un anellino o un foulard etnico che non è sicuramente un bene di prima necessità, e che quindi girino, affollino le nostre passeggiate a mare.

Oggi è una bellissima giornata, abbiamo la fortuna di vivere in una bellissima regione, ma questo non fa stare le persone in casa: gli ultra65enni circolano, con o senza attestazione, e siamo certamente  limitati nel bloccare questa situazione. Quindi inutile che si chiedano sforzi a imprenditori, a professionisti, a tutti quanti se tutti non operiamo in questo senso.

Tu che puoi, cerca di far fare la serrata integrale delle attività: è dolorosa, ma se noi cominciamo facciamo il provvedimento che non sia il solito provvedimento a metà ma sia veramente un provvedimento integrale.

Noi abbiamo delle grandi problematiche sul nostro territorio, noi siamo l'unico territorio che non ha un presidio della Polfer, ce l'ha Chiavari, ce l' ha Sestri Levante: qui da noi scendono dai treni persone che non sono minimamente controllate e si disperdono sul nostro territorio.

Quindi ho scritto al Prefetto perché possa mettere fine a questa lacuna, ma è solo una delle difficoltà che noi sindaci incontriamo sul territorio.

C'è bisogno di chiarezza, c'è bisogno di senso civico e di correttezza nell'applicazione delle norme.

Un proverbio africano dice Tante formiche spostano un elefante: questo dev'essere il concetto che ci agita in questo momento. Se tutti  rinunciamo a qualche cosa e lottiamo per un fine comune, usciamo da questa situazione. Aiutaci".

IL VIDEO: