Il sogno di Giorgia diventa realtà

Grazie all'associazione “Maremontebike-Ricordando Robby”

Il sogno di Giorgia diventa realtà
Rapallo - Santa Margherita, 24 Gennaio 2018 ore 17:45

«Al termine dell’allenamento, si è avvicinata a me la pallavolista Celeste Plak, vista da me come la migliore...». Inizia cosi il racconto di Giorgia, 13 anni, affetta da linfoma non Hodgkin, un tumore che si sviluppa nelle cellule del sistema immunitario.

Giorgia realizza un sogno

Uno dei suoi desideri era, appunto, conoscere il suo idolo sportivo. Ci è riuscita. Grazie all’associazione Make a Wish e, soprattutto, grazie a Santa Margherita Ligure e alla manifestazione “Maremontebike-Ricordando Robby”, che si disputa, ogni anno, in ottobre. E’ un raduno di mountain bike, per adulti sul Monte di Portofino, ed una gimkana, per bambini ai giardini. Ad organizzare la Maremontebike, gli amici di Roberto “Robby” Lodi, scomparso prematuramente nel 2010. Una giornata, soprattutto, di solidarietà per quei bambini gravemente malati che si rivolgono all’associazione Make a Wish.
Nell’ultima edizione, la manifestazione sammargheritese ha raccolto la cifra di quasi 1.700 euro, destinata a Make a Wish per esaudire il sogno di Giorgia e farle incontrare la campionessa olandese di pallavolo che gioca in serie A1 nell’Agil Novara. «Ci siamo presentate e, tutte e due, eravamo molto imbarazzate – ammette la tredicenne Giorgia – ma appena abbiamo iniziato a giocare a pallavolo, l’imbarazzo è svanito e ci siamo sentite a nostro agio. Il tempo, per me, è passato troppo in fretta ma porterò dentro un ricordo indimenticabile. Ringrazio di cuore Santa Margherita Ligure e coloro che hanno contribuito a realizzare il mio desiderio e contribuiranno ad esaudire i desideri dei tanti altri bambini malati».
Ogni anno, proprio grazie alla generosità dei sammargheritesi e alla volontà degli organizzatori della Maremontebike, nel ricordo dell’indimenticato Roberto Loddi, un bambino riesce ad esaudire il suo desiderio. L’anno scorso, un ragazzo di Genova, tifosissimo della Juventus, era andato a vedere la finale di Champions League, a Cardiff, contro il Real Madrid e la Sammargheritese Calcio gli aveva regalato la maglia autografata di Chiellini.
«Tutti noi di Make a Wish Italia Onlus siamo grati – dice Sune Frontani, una delle fondatrici dell’associazione –. Un desiderio è un’esperienza di grande impatto, da un punto di vista psicologico, è complementare alle cure mediche ed il suo beneficio dura nel tempo».