Il triste epilogo del cavallo brado caduto da una piana in Val Graveglia

Aveva parte posteriore completamente senza reazioni e zampe posteriori inutilizzabili, alla fine è stato deciso per l'eutanasia

Il triste epilogo del cavallo brado caduto da una piana in Val Graveglia
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Una triste vicenda accaduta ieri, domenica 19 gennaio ad Arzeno, in Val Graveglia: tre guardie zoofile hanno tentato di salvare un cavallo brado caduto malamente dall’alto in una piana, ma per l’animale non c’è stato nulla da fare.

Zampe posteriori inutilizzabili e parte posteriore senza reazioni, l’unica soluzione l’eutania

Ecco il racconto di Lida Tigullio tramite i social network:

“Tre nostre guardie zoofile oggi hanno tentato di salvare un cavallo brado caduto malamente dall’alto in una piana. Con l’aiuto di un veterinario abbiamo provato a calmarlo per capire se, liberato dalle griglie su cui era caduto, potesse salvarsi.

Purtroppo aveva parte posteriore completamente senza reazioni e zampe posteriori inutilizzabili. È stato deciso per l’eutanasia.

Ogni volta che un animale è in difficoltà noi ci proviamo, non sempre ci si riesce.

Sappiamo bene che il problema dei cavalli bradi è importante, sia per le persone che per gli altri animali
Questa però non è la sede per polemiche o litigi, comunque oggi siamo tornati a casa con la morte addosso…

Lui era un bel bardigiano giovane e fiero, che, forse per lotte con i suoi simili, ha finito la sua vita con le nostre coccole fino all’ultimo...”.