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Incendi boschivi dolosi di Sori dal 2013 al 2018: arrestato il presunto incendiario

In manette un operaio specializzato di 53 anni residente a Sori: l'uomo è accusato di ben 28 incendi

Incendi boschivi dolosi di Sori dal 2013 al 2018: arrestato il presunto incendiario
Cronaca Golfo Paradiso, 02 Luglio 2018 ore 11:51

Un altro importante passo  nelle attività investigative di contrasto al fenomeno degli incendi boschivi dolosi in provincia di Genova: M.V., operaio specializzato di anni 53, residente a Sori, è stato posto agli arresti domiciliari in esecuzione di un provvedimento del Tribunale per il Riesame di Genova. L’uomo è accusato di 28 incendi boschivi dolosi appiccati tra il 2013 e il 2018, nelle frazioni di San Bartolomeo e Sant’Apollinare di Sori.

Indagini iniziate nell’estate 2015: il sospettato aveva cercato di depistare gli inquirenti

Le indagini erano iniziate serrate dopo una recrudescenza del fenomeno nell’estate 2015 ed avevano portato ad identificare un abitante del posto che, inizialmente, aveva cercato di depistarle segnalando un veicolo, realmente esistente ma fin da subito risultato del tutto estraneo ai fatti, su cui si sarebbe mosso l’autore degli incendi.

L’attività investigativa del NIPAAF di Genova e della Stazione Carabinieri Forestale di Rapallo si è avvalsa di decine di testimonianze, di tecnologie avanzate e, in due occasioni, delle indagini scientifiche dei RIS di Parma che identificavano, in campioni prelevati nei punti d’innesco dagli investigatori di Genova, particolari miscele incendiare poi rinvenute nelle disponibilità dell’indagato.

Nel 2016 nuovi indizi a carico dell’operaio sospetto: e intanto gli incendi continuavano

Nel 2016 una perquisizione eseguita nel domicilio di M.V. portava ad acquisire nuovi importanti indizi a suo carico e a contestargli nuovi reati, tra cui la detenzione illegale di armi e il deposito incontrollato di oltre mille litri di rifiuti liquidi.

Nonostante ciò, gli incendi boschivi dolosi nelle due frazioni di Sori, seppur con minor frequenza, continuavano. Il fuoco veniva appiccato vicino alle case nell’aprile e nell’agosto 2016 e poi, in concomitanza con i vasti incendi in corso intorno alla città di Genova, nel gennaio 2017. Incendi, in prossimità di un bombolone GPL, venivano anche appiccati nel giugno 2017, fino all’ultimo evento risalente al gennaio 2018.

Dopo mesi di ricerche, l’indagato agli arresti domiciliari

La mole di informazioni investigative raccolte, considerato anche il perseverare dell’intento criminoso, ha portato infine al provvedimento del Tribunale di Genova che ha disposto gli arresti domiciliari dell’indagato.