Cronaca

Indagini nel levante per la truffa del carroattrezzi

Indagini nel levante per la truffa del carroattrezzi
Cronaca Chiavari - Lavagna, 05 Gennaio 2018 ore 11:21

Al centro delle indagini le numerose anomalie che riguardano gli appalti di due servizi: l'assegnazione del servizio di rimozione forzata e la rimozione delle auto sotto sequestro giudiziario.

La truffa del carroattrezzi, la rivelazione di un super testimone

Svolta nelle indagini prima delle festività natalizie, sulla truffa dei carroattrezzi. Un super testimone, interrogato in Procura prima di Natale, avrebbe rivelato le numerose anomalie nel sistema degli appalti. Due, soprattutto, gli appalti dei servizi non considerati regolari, al vaglio degli inquirenti. Il primo appalto riguarda l'assegnazione del servizio di rimozione forzata dei veicoli in sosta vietata, appalto affidato dal Comune di Genova. Il secondo, la rimozione forzata delle automobili sottoposte a sequestro giudiziario.

Inchiesta avviata dalla scelta dei depositi a Sestri Levante e Casarza Ligure

Secondo l'accusa i veicoli venivano portati nei depositi di Casarza Ligure e di Sestri Levante per gonfiare i costi. Una beffa per le tasche dei cittadini. Infatti, la dislocazione dei depositi fuori dal capoluogo ligure, ha gonfiato i costi dei servizi, per le spese di trasporto, oltre alle spese di deposito. Perchè, visto che la stragrande maggioranza dei mezzi viene rimosso a Genova, questi devono essere trasportati a Sestri Levante e Casarza Ligure? E' il primo interrogativo, che ha fatto nascere l'inchiesta.

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