Cronaca
Sestri levante

Intitolata a don Antonio Frugone, sacerdote e poeta, la piazzetta della chiesa di San Pietro in Vincoli

Si è tenuta oggi la cerimonia omaggio all'indimenticato sacerdote

Intitolata a don Antonio Frugone, sacerdote e poeta, la piazzetta della chiesa di San Pietro in Vincoli
Cronaca Sestri - Val Petronio, 07 Agosto 2021 ore 12:35

Intitolata a don Antonio Frugone, sacerdote e poeta, la piazzetta della chiesa di S. Pietro in Vincoli a Sestri Levante.

 

La cerimonia

 

Un ricordo concreto di uno dei personaggi che parteciparono alla storia della nostra città e ne arricchirono il panorama culturale. Con questo obiettivo, il Comune di Sestri Levante ha accolto la richiesta della Confraternita dei Disciplinati di S. Caterina di intitolare la piazzetta antistante la chiesa di S. Pietro in Vincoli a don Antonio Frugone, suo storico sacerdote fino alla scomparsa, avvenuta nel 1998.

Oggi sabato 7 agosto alle ore 11 si è tenuta la cerimonia di intitolazione della piazzetta alla presenza della Sindaca Valentina Ghio, del vicesindaco Pietro Gianelli e dell’assessore alla Cultura Maria Elisa Bixio.

Don Antonio Frugone

Antonio Frugone nacque a Cavi di Lavagna nel 1917 ed entrò in seminario a Chiavari a soli dodici anni, dove si distinse non solo per la sua vocazione religiosa ma anche per la viva passione per la cultura: studiò non solo scrittori classici ma anche contemporanei e partecipò volentieri a convegni e circoli culturali. La sua formazione lo portò a diventare docente di lettere nel seminario di Chiavari, fino alla nomina a sacerdote nel 1943 che lo portò a guidare le comunità religiose di Semorile di Zoagli, Cicagna, N.S. del Ponte di Lavagna e infine a Sestri Levante, dove divenne rettore della chiesa di S. Pietro in Vincoli.

Uomo colto, prete impegnato, orientato verso un socialismo umanitario in senso cristiano, Frugone ebbe un ruolo attivo durante la Seconda Guerra Mondiale, dove diede supporto alla Resistenza e fu per la comunità di Semorile, dov’era parroco, una guida indispensabile. La sua esperienza letteraria, che lo portò a raccontare la città di Sestri Levante con i versi, venne riconosciuta anche da Carlo Bo, che disse: «In don Frugone anima e cuore sono la stessa cosa e parlano con la voce della poesia».

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