Cronaca
Carabinieri

La coppia diabolica dei furti nei supermercati

Uno faceva acquisti e l'altro copriva i sensori antitaccheggio. Fermato 70enne e 30enne

La coppia diabolica dei furti nei supermercati
Cronaca Golfo Paradiso, 13 Gennaio 2022 ore 15:23

A incastrarli i Carabinieri di Pieve Ligure

I Carabinieri della Stazione di Pieve Ligure , nell’ambito di mirato servizio volto al contrasto dei reati predatori, hanno denunciato una coppia di malfattori, composta da un italiano pluripregiudicato, di anni 70, e da un giovane cittadino di nazionalità rumena, censurato, di anni 30, responsabili di differenti episodi di furti perpetrati, negli ultimi mesi, in diversi supermercati dell’intera Provincia di Genova e di gran parte del restante territorio ligure, fino ai confini di La Spezia.

I componenti della banda erano stati già individuati – a partire dallo scorso mese di dicembre – dai militari della Stazione a seguito di alcuni episodi di furto verificatesi in Bogliasco, uno dei Comuni di competenza. L’esame delle immagini delle telecamere di videosorveglianza installate negli esercizi colpiti dai malfattori aveva infatti consentito agli operatori di risalire alla fisionomia dei malfattori.

Nel corso di ordinaria attività di perlustrazione del territorio, i Carabinieri individuano – a bordo di un’auto – i due ladri e con azione tempestiva, provvedano a fermarli: ne segue immediata perquisizione con il rinvenimento nel cofano del veicolo di prodotti alimentari e bevande alcoliche – per un valore complessivo di € 1.000 – precedentemente asportati da un supermercato di Sestri Levante (GE).

I successivi accertamenti hanno permesso di ricostruire il particolare modus operandi dei due soggetti, uno dei quali, dopo aver regolarmente effettuato gli acquisti all’interno di uno dei centri della grande distribuzione, si portava con il proprio carrello verso il varco di ingresso dell’esercizio. A quel punto, il complice, in attesa all’esterno, si avvicinava alle barriere di ingresso, provocandone l’apertura e consentendo in tal modo all’altro soggetto di allontanarsi indisturbato dall’esercizio, al di fuori del raggio di azione dei sensori antitaccheggio. La particolare, quanto semplice procedura di azione, si era rilevata molto efficace, impedendo spesso ai titolari degli stessi esercizi di rilevare l’evento.