Cicagna

La lunga storia dell’antico percorso Colombiano

L’opera venne realizzata dall’associazione Colombo Fontanabuona 2000 e inaugurata nel 1992 da Paolo Emilio Taviani

La lunga storia dell’antico percorso Colombiano
Valli ed entroterra, 23 Luglio 2020 ore 15:22

Il sentiero, che attraversa sette Comuni, venne inaugurato nel 1992 nella ricorrenza del V Centenario della scoperta dell’America, e si snoda da Terrarossa di Moconesi fino a Quinto, passando per Tribogna, Colle Caprile, Calcinara, Cornua, Valico del Monte Becco, Valico del Monte Cordona, Nervi.

Il sentiero

Era conosciuto un tempo anche come via “dell’ardesia” o via “del pane”, in cui si identificano quei percorsi della Val Fontanabuona che dalle cave poste in prossimità dei crinali scendono fino al fondo valle e alla costa; sentieri percorsi per secoli per trasportare le lastre di ardesia dai luoghi di estrazione fino al mare.

Ripercorrere oggi questi sentieri aiuta a comprendere quanto fossero difficili le condizioni di vita, in un entroterra povero di risorse naturali, in un territorio avaro di prodotti della terra e di pastorizia, ma con un ambiente naturale ricco di segni lasciati dall’uomo: vecchie case, viottoli, fasce, muretti a secco.

“In un anno imprecisato della prima metà del secolo XV, i nonni di Cristoforo Colombo percorsero questo sentiero lasciando la Valle per migrare a Quinto, per sviluppare la loro attività di tessitori e venditori di panni di lana”, spiega Renato Lagomarsino, memoria storica del sentiero.

È stato proprio lui l’ideatore e promotore negli anni tra il 1990 e il 1992 dell’Itinerario Colombiano ed è stato coinvolto da Roberto Giordano nelle attuali operazioni di ripristino. Il trasferimento a Quinto della famiglia di Colombo fu poi seguito dal trasloco a Genova. La famiglia, infine, andò anche a Savona, ma conservò sempre i rapporti con gli abitanti della Fontanabuona. Nel 1992 le operazioni furono realizzate dall’associazione Colombo Fontanabuona 2000 con il sostegno della Provincia e della Comunità montana Fontanabuona, grazie anche all’apporto di molti volontari. All’inaugurazione partecipò l’onorevole Paolo Emilio Taviani, che era presidente del Comitato nazionale Colombiano.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Curiosità