La parrocchia di Sant’Eufemiano a Graveglia cerca fondi per i lavori

I Fabbricieri passano porta a porta per raccogliere offerte

La parrocchia di Sant’Eufemiano  a Graveglia cerca fondi per i lavori
Cronaca Valli ed entroterra, 03 Novembre 2018 ore 13:00

La parrocchia di Graveglia si sta attivando per trovare fondi urgenti per i lavori della chiesa. Si è già tenuto un incontro nei giorni scorsi e ce n’è in previsione un altro il 30 ottobre per fare il punto, dal momento che i Fabbricieri hanno già iniziato a girare per la frazione di Graveglia per trovare fondi.

I fondi ottenuti ad oggi

«Siamo convocati in assemblea – è stato scritto nella lettera consegnata durante il primo incontro firmata dal parroco don Enrico Dondero, Fabbricieri e prete Rinaldo Rocca per la diocesi – per fare il punto sui lavori straordinari alla chiesa e alla canonica e decidere insieme con coraggio di fare un deciso passo avanti con il necessario contributo di ognuno che si riconosce partecipe della nostra comunità parrocchiale».

E’ stata anche l’occasione per fare il punto sui fondi ottenuti fino a questo momento: «Eravamo partiti molto bene con la concessione da parte della Conferenza Episcopale Italiana di due corposi contributi (che chiedevano però altrettante risorse alla parrocchia), uno per restauro chiesa, l’altro per demolire la vecchia canonica e ricostruirne una nuova staccata dalla chiesa. Erano stati fatti dei carotaggi, risultati negativi, e nulla faceva pensare che la Sovrintendenza Archeologica volesse scavare oltre le fondamenta e ancor meno che trovasse reperti di quasi mille anni fa».

I lavori che devono essere realizzati e  i costi

I lavori che devono essere realizzati sono: consolidamento fondazioni chiesa (in parte già previsto) e restauro facciata esterna, restauro chiesa interno, nuovi locali parrocchiali in sostituzione canonica. «Abbiamo atteso per un lungo periodo, ma adesso abbiamo una grande e decisiva opportunità: un nuovo contributo che la Conferenza Episcopale Italiana ci offre per il primo intervento». La spesa totale ammonta a 203.631,00 euro, con un contributo Cei di 115mila euro e fondi dell’ente proprietario 88.631 euro. «L’urgenza attuale sta nel rispondere alla Conferenza episcopale – aggiungono nella lettera – che siamo in grado di garantire la copertura della nostra quota di spese».

I soldi al momento non bastano: serve l’aiuto di tutti

In cassa al momento vi sono 36mila euro: «Alcune offerte già pervenute in questi giorni sono il segnale di un desiderio di partecipazione condiviso e diffuso. Entro il mese di ottobre dobbiamo far crescere decisamente la cifra e fare un preciso e concreto piano finanziario (anche per mezzo di un mutuo) per la copertura di quanto non ancora raccolto». I Fabbricieri passeranno famiglia per famiglia per spiegare la situazione. Si potrà contribuire in vari modi. Verrà lasciata alle famiglie una busta e si possono fare oblazioni anonime oppure specificate. Altrimenti si può fare un bonifico alla parrocchia di Sant’Eufemiano IT 36 U 06175 32010 000006681020, oppure prestiti infruttiferi. Infine si possono anche organizzare raccolte fondi.

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