Chiavari

La seconda vita del Palazzetto dello Sport

Terminato il primo lotto di lavoro, ecco cosa è stato fatto nel dettaglio

La seconda vita del Palazzetto dello Sport
Cronaca Chiavari - Lavagna, 20 Dicembre 2020 ore 10:12

Sono terminati giovedì 10 dicembre, il primo lotto di lavori per l’ammodernamento e l’efficientamento energetico del Palazzetto dello Sport di Sampierdicanne.

La prima parte dei lavori, per il nuovo Palazzetto “green”

Tra gli ultimi interventi effettuati con il primo lotto, la realizzazione del nuovo impianto fotovoltaico, che verrà acceso a breve con il nuovo contatore dedicato e la messa in funzione dell’impianto solare termico, che avverrà concretamente in parallelo con il funzionamento delle nuove caldaie. Il nuovo Palazzetto dello Sport, si trasforma dunque a tutti gli effetti, in una nuova green.

Previsto un investimento complessivo di oltre due milioni di euro

L’amministrazione comunale chiavarese per l’efficientamento energetico ed il miglioramento delle caratteristiche della struttura, e degli impianti del palazzetto dello sport di Sampierdicanne, ha investito complessivamente 2.050.000 euro. Nel luglio scorso è stato installato il cantiere relativo al primo lotto di lavori, per circa 405.674 euro.

Nel nuovo Palazzetto garantita al 100% la produzione di energia elettrica

Alla fine del mese di novembre, invece, sono partiti gli interventi relativi al rifacimento del tetto, con il censimento dei materiali contenenti eternit, a cui seguirà la realizzazione dei canali di gronda, inclusi gli innesti con i pluviali esistenti, e la posa di pannelli solari termici e fotovoltaici. In questo modo, la produzione di tutta l’energia elettrica necessaria al buon funzionamento dell’intero complesso sportivo è garantita completamente in modo ecologico e con un buon ritorno nelle casse comunali.

Un rinnovamento atteso dopo 38 anni

Il Palazzetto dello Sport di Sampierdicanne (detto “Pala Carrino”) è stato realizzato nel 1982. Uno spazio, contando anche l’annessa tensostruttura, dedicato per pallacanestro, pallavolo, pallamano, calcetto, danza, ginnastica artistica e, negli ultimi anni, anche per eventi di livello anche internazionale di scherma, tennis tavolo, pugilato. Attorno al 2010 fu anche la sede del progetto per la realizzazione del “Centro Polisportivo di Chiavari”, con più di venti associazioni sportive del territorio iscritte al Registro del Coni, che hanno partecipato attivamente alla progettazione dei nuovi spazi, spinte dalla necessità di individuare una nuova sede per continuare a svolgere e potenziare le loro attività.

Il primo step per avere una struttura moderna ed efficiente

“Gli impianti necessari all’uso (acqua calda, riscaldamento, impianto elettrico) risultavano non più rispondenti alle attuali necessità, soprattutto in termini di risparmio energetico – ha spiegato il sindaco Marco Di Capua -. I parametri dimensionali e funzionali imposti dalle norme del Coni non sono conformi all’impianto originario concepito con le norme degli anni Ottanta. Dunque, gli interventi principali di efficientamento sono stati svolti in questi mesi estivi, permettendo così alle società sportive la ripresa delle loro attività al più presto possibile, cercando di non causare nessun disagio agli atleti. È un progetto davvero importante per la città, ma soprattutto per le centinaia di ragazzi, bambini e genitori che ogni giorno frequentano la struttura”.

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