La voga cresce a Chiavari grazie alla Lega Navale

Grazie ai risparmi dei soci, ad un contributo economico della FICSF e alla speranza di un finanziamento della presidenza nazionale della Lega Navale Italiana, è arrivata e verrà varata fra pochi minuti l’imbarcazione categoria ELBA

La voga cresce a Chiavari grazie alla Lega Navale
Chiavari - Lavagna, 10 Agosto 2018 ore 16:18

Chiavari: grazie ai risparmi dei soci, ad un contributo economico della FICSF e alla speranza di un finanziamento della presidenza nazionale della Lega Navale Italiana, è arrivata e verrà varata venerdì 10 agosto alle 17 l’imbarcazione categoria ELBA.

L'imbarcazione ELBA: di cosa si tratta

La barca ELBA  viene costruita seguendo i piani, le regole, le istruzioni ed i materiali di stazza previsti dalla Federazione Canottaggio Sedile Fisso tramite la Commissione Tecnica. I proprietari hanno così la certezza di aver acquistato una barca monotipo in piena regola. L’imbarcazione ELBA può essere usata esclusivamente nelle specialità del singolo e del due di coppia (entrambe senza timoniere) riservate alle categorie ESORDIENTI e ALLIEVI sia maschile che femminile.

La Voga cresce a Chiavari grazie alla Lega Navale

E’ proprio su queste due categorie di giovanissimi e giovani che il gruppo canottaggio della nostra sezione sta crescendo dopo anni di promozione dei corsi Avviamento e Iniziazione alla voga che proseguono ancora in questi mesi di agosto e settembre: iscrivete i vostri figli ” ricorda il presidente della Lega Navale di Chiavari e Lavagna Umberto Verna. “Lo sforzo economico che stiamo facendo è proprio per dare la possibilità ad alcuni nostri equipaggi di ben figurare ai Campionati Italiani che si svolgeranno a settembre sul lago a Gorgeno (VA)”.

La barca arrivata a Chiavari è completa di puntapiedi, panche, timone. Sono esclusi i remi che spesso hanno costi vicini al valore della barca essendo essi “l’elica” della barca (il motore sono gli atleti). Sono permessi tutti i remi in uso nelle imbarcazioni a sedile fisso regolamentate dalla F.I.C.S.F. regolarmente stazzati. Per gli altri tipi di remo sono ammessi solo quelli a pala simmetrica.

La costruzione

La barca è monotipo e per la sua realizzazione fanno fede i disegni depositati presso la Segreteria Nazionale ed è stata costruita dal Cantiere Navale Taddei di Donoratico e va ad aggiungersi ad un’altra ben più vecchia.
Lo scafo è costruito con resine vinil estere. Per contenere i costi, è proibito l’uso del carbonio come tessuto di laminazione dello scafo ed è consentito il suo uso solo ed esclusivamente per piccoli particolari di rinforzo (attacchi dei bracci a poppa e a prora). Il peso minimo dell’imbarcazione è di Kg. 40.
La posizione dei banchi di voga e delle scalmiere è libera, purché i banchi siano attaccati ai piani predisposti e le scalmiere siano fissate alla mastra che circoscrive il pozzetto.
I braccetti possono essere costruiti con qualsiasi materiale e la loro posizione in altezza è libera. L’interasse delle scalmiere è libero, così pure la forma delle stesse, ed il materiale di costruzione.

Ecco le caratteristiche:

Lunghezza Totale m. 7,5 Lunghezza al galleggiamento m. 7,42
Larghezza dello scafo cm. 70 Larghezza massima (compreso bordini) cm. 73
Larghezza al galleggiamento cm. 45
Immersione cm. 8 Peso imbarcazione Kg. 40 Larghezza braccetti m. 1,5/1,6

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