GENOVA

L’agenzia delle dogane e monopoli blocca l’importazione di 170 monopattini elettrici di origine cinesi

La merce, oggetto del controllo, è risultata irregolare

L’agenzia delle dogane e monopoli blocca l’importazione di 170 monopattini elettrici di origine cinesi
Cronaca Chiavari - Lavagna, 22 Dicembre 2020 ore 10:50

Intercettati dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli (ADM) di Genova, in servizio presso il reparto controlli della Sezione operativa territoriale di Voltri, 170 monopattini elettrici di vari modelli, importati dalla Cina da un’azienda del Nord Italia.

La merce, oggetto del controllo, è risultata irregolare. I monopattini erano infatti muniti di marcatura CE non supportata da rapporti di prova per la valutazione della conformità rispetto ai requisiti tecnici previsti dalla normativa vigente (i rapporti di prova devono essere rilasciati da un organismo accreditato); privi di istruzioni o corredati di istruzioni in sola lingua inglese in violazione del Codice del Consumo; mancanti di etichettatura con le necessarie informazioni obbligatorie sul distributore e relativo marchio; privi delle indispensabili istruzioni sulla rimozione e smaltimento delle batterie a fine uso e delle informazioni agli utenti sul corretto smaltimento o riconsegna delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE).

Alla società importatrice è già stata notificata una sanzione complessiva dell’importo di 60.000 euro, per le varie violazioni in materia di A.E.E. e sulla messa in commercio di batterie.

Inoltre, d’intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico (MI.S.E.), la merce, che resta sotto vigilanza doganale, è stata inviata in questi giorni in un apposito magazzino per essere correttamente rietichettata al fine di apporre tra l’altro, su ciascun pezzo, il noto logo del bidone barrato (smaltimento batterie tramite raccolta differenziata) e per essere corredata di istruzioni in italiano con le prescritte indicazioni per il consumatore finale.

I monopattini elettrici, interessati in queste settimane dal “bonus mobilità” con un contributo pari al 60% del prezzo di acquisto (sino a 500 euro), potranno essere commercializzati al dettaglio solo una volta completati i test di regolarità richiesti dal MI.S.E.

Il controllo della sicurezza e della regolarità dei prodotti rientra nella missione dell’Agenzia.

 

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