Chiavari

L’anno nero del turismo, il bilancio degli albergatori

A salvare la stagione, solo il mese di agosto

L’anno nero del turismo, il bilancio degli albergatori
Chiavari - Lavagna, 06 Settembre 2020 ore 07:41

È l’anno più difficile per le presenze negli alberghi della città. Con il boom di turisti delle seconde case, ad avere la peggio nell’estate 2020, sono le strutture alberghiere della città. A salvare la stagione, un mese di agosto in linea con gli anni precedenti, i turisti italiani, soprattutto delle regioni del Nord, ed il successo del Bonus Vacanza del Governo.

Alberghi, un anno nero

Negli 8 alberghi dell’Associazione Albergatori di Chiavari, quasi tutti hanno registrato il pienone nel mese di agosto. Prima dati nettamente negativi rispetto agli anni scorsi, e le previsioni per settembre e ottobre non sono affatto buone:

“Su agosto non ci si può lamentare dato che quasi tutte le strutture erano al completo, ma in previsione per settembre e ottobre, vista l’incertezza attuale, abbiamo visto la cancellazione di diversi gruppi – commenta il presidente dell’associazione albergatori di Chiavari Elisabetta Bacigalupo -. Con il covid-19, non è un anno come gli altri: sicuramente ci sarà una riduzione, a fine stagione vedremo di quanto”.

Con la chiusura totale ad aprile e maggio, giugno ha registrato un calo del 50%, mentre luglio tra il 30 e il 60%.

Boom di italiani, la prima volta del Nord Est

Bene gli aiuti di Stato prorogati e il Bonus Vacanza di 500 euro, usufruito da tanti visitatori:

“La speranza è di recuperare nel 2021 – aggiunge – Buona la proroga di cassa integrazione e delle misure a tutela dei lavoratori e bene il bonus vacanza sfruttato da tanti turisti”.

Ridotto di oltre il 50% il numero di turisti stranieri, a far la parte del leone il turismo di prossimità:

“Se a luglio e agosto gli stranieri erano il 50% del mercato, oggi sono il 2% con presenze di turisti autonomi da Germania, Svizzera e Francia, le nazioni più vicine a noi. Boom di italiani dalle regioni limitrofe (Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna) e per la prima volta anche dalle regioni del Nord Est, Veneto e Friuli”.

In questo 2020 si è abbassata anche la durata media delle vacanze:

“Generalmente meno giorni di ferie e per meno di una settimana. Anche la tariffa media è stata abbassata con sconti per i pernottamenti per occupare le camere nel mese principale dell’Estate e favorire la domanda”.

Tanti vacanzieri hanno scelto di prenotare, infatti, “last minute”.

“Per il turismo c’è bisogno anche dell’aiuto della politica locale”

L’Associazione Albergatori di Chiavari conta 9 alberghi in città, su un totale di 11. Secondo Bacigalupo, ad avere bisogno di risposte non è solamente il settore alberghiero ma tutto il comparto del turismo:

“Abbiamo bisogno di risposte politiche non solo a livello nazionale ma anche a livello locale. La situazione generale direi che è inquetante, non si può lavorare solo con un mese positivo, od in linea con l’anno precedente”.

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