Lavoro, in Liguria persi quasi 6.500 occupati

Nel 2017 il mercato del lavoro in Liguria ha perso 6.469 occupati (da 609.550 del 2016 a 603.081), una flessione dell'1,1% rispetto al 2016.

Lavoro, in Liguria persi quasi 6.500 occupati
Chiavari - Lavagna, 14 Marzo 2018 ore 19:30

Dati Istat sul lavoro in un anno in Liguria in contro tendenza rispetto ai dati nazionali.

Lavoro, in Liguria flessione del -1,1%

Nel 2017 il mercato del lavoro in Liguria ha perso 6.469 occupati, passando da 609.550 del 2016 a 603.081. Una flessione dell'1,1% rispetto all'anno precedente. I dati resi noti dall'Istat sono in controtendenza rispetto alla media nazionale (+1,2%, per +265 mila occupati) e quello del Nord-Ovest (che registra un +1,1% con +76 mila occupati). La diminuzione illustrata a livello regionale è legata soprattutto al lavoro indipendente, che registra un calo di 11.611 unità (-6,8%). In leggero aumento il lavoro dipendente con 5.143 unità, per un +1,2%.

Lavoro, in positivo solo il settore dell'industria

Tra i settori, registra un segno in positivo solo l'industria, soprattutto quella manifatturiera che cresce tra il 9 e il 10%. Diminuiscono i settori dell'agricoltura col -16% e del turismo che perde il 4%. Stabili le altre attività dei servizi. Tra i lavoratori dipendenti in netto calo quelli inerenti alle costruzioni che sfiorano il 10% in meno (-9,5%).

I dati nelle province liguri, Genova al -0,6%

Tra le province ligure quella che soffre meno, è Genova che registra rispetto al 2016 il -0,6%. Poco sopra Savona con lo 0,7%. Chiudono Spezia con il -1,9% e Imperia col -2,7%. A livello regionale, scende il tasso di disoccupazione al 9,5%; dato in diminuzione grazie al calo delle persone in cerca di lavoro passato da 66 mila a 63 mila. In aumento, gli inattivi in età di lavoro al +1,6% e coloro che non lavorano, non cercano occupazione e che non sono inseriti in percorsi formativi. Questi aumentano del 19,3% (7 mila persone), passando da 35 mila a 42 mila. Anche qui in contro tendenza nazionale, che vedono un calo di 27 mila persone.