Le buste della spesa dal 1° gennaio devono essere biodegradabili e compostabili

 Confartigianato ricorda: Necessario adeguare il registratore di cassa e prevedere un reparto riservato alle suddette operazioni

Le buste della spesa dal 1° gennaio devono essere biodegradabili e compostabili
Chiavari - Lavagna, 03 Gennaio 2018 ore 17:50

Dal 1 gennaio 2018 le buste della spesa devono essere biodegradabili e compostabili.
Confartigianato ricorda: “Necessario adeguare il registratore di cassa e prevedere un 'reparto' riservato alle suddette operazioni”.

Le borse in plastica biodegradabili devono essere distribuite esclusivamente a pagamento, con distinta indicazione nello scontrino fiscale o in fattura

L’Area Fiscale di Confartigianato avvisa tutte le imprese che la Legge 123/2017 (Decreto Mezzogiorno) che introduce la novità sulle buste in plastica biodegradabili, prevede che le suddette borse  vengano distribuite esclusivamente a pagamento, con distinta indicazione nello scontrino fiscale o in fattura.

Necessario adeguare il registratore di cassa e prevedere un 'reparto' riservato alle suddette operazioni

In relazione quindi a quest’ultimo aspetto, ricorda Confartigianato, il divieto di distribuzione gratuita farà emergere la necessità di evidenziare distintamente il prezzo di vendita nei documenti fiscali emessi nei confronti dei clienti laddove venga “ceduta” una borsa di plastica della spesa.

L’aliquota iva applicabile è il 22%; in conseguenza di ciò sarà necessario adeguare il registratore di cassa e prevedere un “reparto” riservato alle suddette operazioni. La norma parla infatti di “indicazione della voce distinta”.

Sarà quindi il tecnico addetto alla manutenzione a dover intervenire, anche su eventuale sollecito dell’imprenditore, per effettuare l’adeguamento. Identica distinzione andrà apportata anche in fattura. Escluse dall’obbligo di cui sopra le borse in tessuti e fibre naturali, in carta, in fibre di poliammide e in materiali diversi dai polimeri.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Area Fiscale Confartigianato, al numero 0187/286630.